Docenti III fascia a Giuliano: fase transitoria con corso concorso abilitante

di redazione
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Comunicato Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”- E’ stato un incontro schietto e costruttivo quello che si è tenuto ieri presso la sede del Miur di viale Trastevere tra il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” ed il Sottosegretario di Stato, professor Salvatore Giuliano.

E’ stata l’occasione per incontrare il nuovo inquilino del Dicastero di viale Trastevere con delega, tra le altre, a “classi di concorso, abilitazione all’insegnamento, reclutamento e formazione iniziale del personale scolastico”, e per ribadire la linea dell’Associazione.

Troppe le discriminazioni fin qui subite dai docenti precari di Terza Fascia e dalla Gae Infanzia dimenticate nel limbo di una graduatoria ad esaurimento.

A parità di doveri con i colleghi di ruolo, i precari di Terza Fascia non hanno diritti. Discriminati innanzitutto perchè non hanno avuto ancora il via libera del Percorso di Abilitazione Speciale  sostenuto dal senatore Mario Pittoni, presidente della Settima Commissione Cultura del Senato. Non è stato consentito loro di partecipare al concorso 2016 e buttati fuori dal transitorio che sta mandando in ruolo i colleghi abilitati con Pas nel 2013 e Tfa con un concorso non selettivo previsto dal Dl 59/17.

Il presidente Vespa ha ricordato la volontà politica di questo Governo giallo-verde di stabilizzare tutti, dalle Dm con un transitorio agevolato, passando per la prospettiva di assunzione per i colleghi di Scienze Motorie fino ad arrivare alla stabilizzazione per titoli e servizio degli insegnanti di religione. Tutti tranne i precari di Terza Fascia con anni ed anni di esperienza.

E rilancia – il professore Vespa – la proposta dell’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”: corso concorso abilitante per titoli e servizio, senza sbarramento, e la creazione di una nuova graduatoria nazionale da cui assumere a scorrimento a partire dalle classi di concorso esaurite. Proposta questa che non andrebbe ad intasare le GRME dei colleghi che stanno partecipando al concorso semplificato 2018.

Il sottosegretario Giuliano ha apprezzato l’occasione di confronto con un punto di vista, quello dell’Associazione, che ha portato alla sua attenzione la situazione dei precari da chi direttamente la vive, impegnandosi a sottoporre al Ministro Bussetti le considerazioni e le proposte dell’Associazione.

Il rischio non calcolato dal Miur. “Al concorsone previsto dalla proposta di Governo vi parteciperà una platea di oltre un milione di aspiranti docenti e l’abilitazione promessa ai non vincitori andrà a saturare le graduatorie determinando un flusso di esodati potenziale di circa 30mila precari che da anni attendono invece di essere stabilizzati. Pertanto – commenta il presidente Vespa – occorre dare luogo ad una Fase Transitoria come prevista al punto 22 del Contratto di Governo. Perchè alle parole dette in campagna elettorale devono seguire i fatti”.

“Venerdì 30 Novembre saremo tutti in piazza a Roma al Miur di viale Trastevere per manifestare contro la bozza sul reclutamento definita dal Ministro Busetti ed inserita nel Def in discussione in Parlamento” conclude Vespa.

Prof. Pasquale Vespa, presidente Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”

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