Docenti GaE, j’accuse ai sindacati rappresentativi: CGIL, CISL, UIL, SNALS e Gilda

di redazione
ipsef

Il movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO, dopo aver letto il comunicato unitario dei sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda) del 21 maggio in cui si afferma che i sindacati si batteranno per "un piano di assunzioni che non può limitarsi soltanto a quanti sono inseriti nelle GAE, escludendo decine di migliaia di docenti e ATA oggi in servizio con contratto a tempo determinato", ricorda ai suddetti sindacati che nelle GAE sono presenti quasi 130 mila docenti, plurilaureati e pluriabilitati, che hanno retto la Scuola pubblica per un decennio ed hanno acquisito il diritto ad un'assunzione a tempo indeterminato. 

Il movimento GAE IN RUOLO – NON UNO DI MENO, dopo aver letto il comunicato unitario dei sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda) del 21 maggio in cui si afferma che i sindacati si batteranno per "un piano di assunzioni che non può limitarsi soltanto a quanti sono inseriti nelle GAE, escludendo decine di migliaia di docenti e ATA oggi in servizio con contratto a tempo determinato", ricorda ai suddetti sindacati che nelle GAE sono presenti quasi 130 mila docenti, plurilaureati e pluriabilitati, che hanno retto la Scuola pubblica per un decennio ed hanno acquisito il diritto ad un'assunzione a tempo indeterminato. 

Non siamo dei privilegiati nè dei fortunati, siamo docenti che hanno vinto un concorso o hanno un'abilitazione con valore concorsuale (ricordo, infatti, che la Siss è l'unico corso abilitante con valore concorsuale). 
 
Le assunzioni che il governo Renzi ha previsto per il 2015, anche nella loro criticità, e con i rischi connessi dalla chiamata diretta, dagli albi territoriali, dai piani triennali, vanno comunque a sanare un'ingiustizia perpetuata per anni ed anni.
 
Gli insegnanti delle GAE si sentono abbandonati dai sindacati che preferiscono prendere le parti degli insegnanti abilitati con Tfa e Pas. 
 
Per questi motivi, chiediamo un intervento equo da parte dei sindacati, che garantisca un supporto non solo a chi non è stato inserito nel piano assunzionale, ma anche per quegli insegnanti in GAE che non avranno comunque un posto di lavoro visto che nell'articolo 10 al comma 5 è detto "in caso di impossibilità di posti per l'ambito territoriale indicato non si procede all'assunzione". E questi insegnanti che non avranno un contratto, i cosiddetti Residuali, non vengono mai considerati in alcuna discussione, abbandonati dalla politica ed anche dai quei sindacati a cui molti di loro sono iscritti. Cosi come chiediamo un intervento anche per le 23 mila maestre, abbandonate a se stesse, in attesa di un presunto piano 0-6 di cui al momento non si conosce nulla e per gli educatori.
 
Chiediamo ad i sindacati di prendere una posizione netta e non passibile di fraintendimenti. 
 
Chiediamo di dire chiaramente che si batteranno per i docenti non inseriti nel piano assunzionale, ma OLTRE, e ripeto OLTRE, l'assunzione piena di tutti i docenti delle GAE. Le GAE vanno esaurite. 
 
130 mila docenti delle GAE chiedono con forza che i sindacati confederali prendano una posizione decisa a difesa dei loro diritti. In caso contrario si prospetterà una disdetta di massa delle deleghe sindacali e la non partecipazione alle prossime forme di mobilitazione.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione