GaE infanzia, subito un potenziamento che stabilizzi tutte le 16000 insegnanti storiche. Renzi aveva promesso

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Gentile Matteo Renzi,
siamo un gruppo numeroso di docenti precarie della GAE INFANZIA, ormai esasperate dal silenzio politico circa la situazione di stallo per la nostra mancata stabilizzazione.

Con la Buona scuola , si è provveduto ad attuare un piano straordinario di assunzioni, al quale in un primo momento eravamo incluse anche noi, a livello nazionale.

In una conferenza stampa lei annunciò la nostra esclusione dal piano di assunzione, legando tale provvedimento all’attuazione della riforma 06 , per cui ci crollò il mondo addosso, ma in quella occasione, ci promise anche, che una volta ultimata la delega 06, avrebbe mantenuto l’impegno circa le nostre assunzioni, alla stregua di tutte le altre classi di concorso.

In campagna referendaria a Napoli confermò questa promessa, e in occasione di un incontro con una delegazione di docenti della GAE INFANZIA, ci assicurò che a prescindere dall’esito del referendum, avrebbe sanato la nostra situazione,.

E’ possibile che una parola data non abbia alcun valore per lei? Eppure rappresenta un partito che si fonda su alti principi, come può non onorare l’impegno preso con le docenti dell’infanzia?

Noi ci aspettiamo a breve un potenziamento che stabilizzi tutte le 16000 docenti storiche a pieno titolo in GAE INFANZIA, e non una manciata di posti in più, che sarebbe l’ennesima beffa.

Questo provvedimento è necessario soprattutto nel rispetto dei piccoli alunni della scuola dell’infanzia, che per mancanza d’insegnanti , vengono ammassati nelle classi come polli.

Noi docenti della GAE INFANZIA, abbiamo maturato un diritto, come tutti gli altri docenti già stabilizzati con la L 107, e crediamo di meritare lo stesso trattamento nel rispetto dei principi della nostra Costituzione.

Alba Olivieri
GRUPPO DOCENTI PRECARIE DELLA GAE INFANZIA

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