Docenti educazione motoria primaria lavoreranno anche su 6 scuole diverse

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Più di mezzo milione di alunni delle quinte classi di scuola primaria avranno da quest’anno un insegnante di educazione motoria per due ore alla settimana. E’ una delle novità dell’anno scolastico 2022/23. A svolgere le ore saranno i supplenti in attesa del concorso per 4500 assunzioni. Quello che emerge è un forte pendolarismo dei docenti. Centinaia di loro, secondo i calcoli di Tuttoscuola, dovranno dividersi e lavorare su sei scuole diverse.

Il motivo è la distribuzione delle scuole sul territorio: 14.802 unità.

Nelle scuole statali oltre alle 3.653 pluriclassi, sono 5.031 i plessi con un solo corso, con una sola classe quinta interessata. Sono 4.046 i plessi con due classi quinte, 1.759 quelli con tre classi quinte, 806 con quattro classi quinte, 275 con cinque classi quinte. Sono invece pochi i plessi con un numero superiore di classi quinte.

C’è un’eccezione: la scuola primaria “Marconi” di Afragola (Napoli) che, avendo 11 classi quinte, potrà avere un docente per la cattedra piena di 22 ore.

Per tutte le altre scuole il docente svolgerà il servizio su due o più plessi.

Nelle province dove i plessi di primaria sono di ridotte dimensioni, una cattedra completa di educazione motoria può essere costituita dalle quinte classi di molte scuole, spesso anche distanti tra loro. Si possono avere sei scuole per ogni docente di educazione motoria.

Le province con il numero medio più elevato di scuole per ogni docente sono quelle di:

  • Verbano-Cusio-Ossola (15 scuole per docente)
  • Isernia (12,7)
  • Vibo Valentia (11,7)
  • Asti (11,3)
  • Belluno (10,9)
  • Rieti (10,5)
  • Imperia (10,1)
  • Oristano (10)

Educazione motoria, come si articolerà il concorso? Quali sono i requisiti di ammissione? FAQ e info utili

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