Docenti e studenti nei corsi serali: gli allievi lavoratori e la Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale. Scarica “I diritti e i doveri dello studente iscritti”

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Tutta l’azione didattica, unitamente alle nuove modalità didattiche introdotte dalla normativa vigente di riferimento sui corsi serali, è individualizzata per rispondere alle specifiche esigenze dell’utenza adulta e alla diversità delle condizioni socio-culturali, delle esperienze, delle conoscenze e delle aspettative. Allo scopo di facilitare la formazione di un clima accogliente e di migliorare l’autostima, i contenuti proposti prenderanno avvio dalle esperienze personali e dalla valorizzazione delle risorse e delle capacità di ognuno, oltre che dai loro ritmi e stili di apprendimento. I docenti dovranno attivare delle strategie specifiche per il conseguimento degli obiettivi cognitivi e comportamentali. Il rapporto docente-allievo deve risultare trasparente, in modo da rendere gli studenti consapevoli del processo formativo.

Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale

La normativa vigente, come sottolinea, a ragione, il regolamento in uso nell’Istituto Superiore ad indirizzo RARO “Francesco Grandi” di Sorrento guidato brillantemente dal dirigente scolastico prof.ssa Pasqua Cappiello, prevede l’istituzione della Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale che ha il compito di:

  • dare attuazione alle linee programmatiche e di indirizzo definite dalla Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale;
  • di individuare, valutare e certificare crediti, acquisiti in precedenti contesti di apprendimento, formali, non formali e informali;
  • definire il Patto formativo individuale;
  • seguire il quadro normativo vigente per i corsi serali;
  • favorire gli opportuni raccordi tra i percorsi di istruzione di primo e secondo livello;
  • predisporre un sistema di accoglienza e di primo orientamento dei giovani e degli adulti che intendono immettersi nel percorso di istruzione;
  • mettere in essere azioni di orientamento per quegli studenti che necessitano;
  • progettare e adottare iniziative per incrementare l’offerta formativa del corso;
  • predisporre azioni di informazione e di documentazione delle attività;
  • cercare forme di collaborazione con altri istituti in cui sono attivi i corsi serali, con altre istituzioni presenti sul territorio.

Il ruolo del Consiglio di Classe

La normativa attribuisce al Consiglio di Classe il coordinamento didattico che, tenendo conto delle linee strategiche espresse dall’Istituto attraverso il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, ha il compito di:

  • definire gli obiettivi trasversali, le strategie per realizzarli e le modalità per la loro verifica;
  • definire le metodologie didattiche più opportune e idonee rispetto alle caratteristiche dell’utenza;
  • organizzare l’attività didattica;
  • definire forme e criteri di valutazione;
  • raccordare ed integrare le materie.
  • Che ruolo attribuire ai docenti?

I docenti si adopereranno per:

  • valorizzare le esperienze umane, culturali e professionali degli studenti in tutte le situazioni didattiche in cui ciò sia possibile;
  • strutturare attività orientate all’apprendimento collaborativo. Non mancheranno interventi di recupero/approfondimento così articolati: un recupero/approfondimento ad inizio anno scolastico, il cui scopo è quello di rendere omogeneo il livello di conoscenze già acquisite dagli studenti provenienti da percorsi formativi diversi; un recupero/approfondimento in corso d’anno scolastico.
  • motivare alla partecipazione e allo studio evidenziando il valore formativo e l’approccio professionale di ciascuna proposta didattica;
  • coinvolgere lo studente attraverso l’indicazione dei traguardi raggiungibili e di compiti realizzabili, rispetto ai quali l’insegnante tenderà a porsi come facilitatore del processo di apprendimento;
  • far conoscere i programmi e gli obiettivi minimi delle singole discipline;
  • dare indicazioni sul modo di prendere gli appunti, di costruire schemi utili per la comprensione delle spiegazioni e delle letture di un testo;
  • attivare tutto ciò che è utile ed efficace al conseguimento degli obiettivi comuni e specifici della singola disciplina;
  • utilizzare lezioni frontali, in ogni caso di breve durata, solo in quelle circostanze in cui esse risultino strettamente funzionali;
  • privilegiare il lavoro “in classe”, come momento in cui si impara facendo;
  • favorire il lavoro di gruppo che dovrà essere ben strutturato e guidato;
  • favorire le attività di laboratorio tese a migliorare l’apprendimento teorico;
  • utilizzare il problem solving come strategia più funzionale a processi di apprendimento efficaci e soprattutto per studenti adulti;
  • creare le condizioni per apprendimenti di tipo autonomo;
  • strategie utili al fine di raggiungere tali obiettivi;
  • informare gli studenti sui tempi e le modalità delle verifiche da effettuare;
  • esplicitare i criteri di valutazione.

Le attività e gli interventi formativi

Le attività dei corsi serali saranno realizzate servendosi di un processo didattico realizzato in classe sotto forma di lavoro personalizzato sul singolo allievo e/o come ricapitolazione delle arre, delle abilità e delle competenze oggetto degli interventi negli anni precedenti. Gli interventi saranno praticati, se possibile, durante le ore di lezione, al fine di non aggravare il già pesante carico di lavoro degli studenti del serale.

Diritti e doveri dello studente iscritto al corso serale

In allegato il pregevole documento redatto dall’I.S.I.S. “L. da Vinci – G.R. Carli- S. de Sandrinelli di Trieste guidato dal dirigente scolastico professoressa Ariella Bertossi.

DIRITTI E DOVERI DELLO STUDENTE

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