Docenti e dirigenti da inviare all’estero, quale formazione è richiesta?

di Giovanna Onnis
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Il personale scolastico (docenti, dirigenti) da destinare all’estero deve possedere precisi requisiti culturali e professionali come esplicitamente indicati nel Decreto Interministeriale n.634 del 2 ottobre 2018.

Nel succitato decreto vengono fornite, inoltre, indicazioni dettagliate sulle attività di formazione che devono essere svolte dal personale scolastico da destinare all’estero.

Quali modalità per la formazione?

Nell’art.1 comma 2 del succitato D.I. n.634/2018 vengono stabilite, in sintonia con l’art.15 del D.Lgs: n.64/2017, le modalità di formazione del personale scolastico da destinare all’estero, al fine di garantire la qualità, l’efficacia e la coerenza del sistema della formazione italiana nel mondo.

Viene distinta una formazione propedeutica alla destinazione all’estero e una formazione in servizio del personale da destinare all’estero, come esplicitato nell’art.7 comma 1, dove viene chiarita questa distinzione delle attività formative richieste:

Per garantire la qualità, l’efficacia e la coerenza del sistema della formazione italiana nel mondo, la formazione dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale amministrativo da destinare all’estero si articola in formazione propedeutica alla destinazione all’estero e in attività di formazione in servizio

Formazione propedeutica

La formazione propedeutica, come chiarisce il comma 3 del succitato art.7, ha l’obiettivo fondamentale di rafforzare, nel personale interessato, la consapevolezza del loro ruolo all’estero, finalizzato alla promozione della lingua e cultura italiana nel mondo e a promuovere la conoscenza delle leggi e degli usi dei Paesi di destinazione.

La progettazione, l’erogazione e la gestione della formazione propedeutica sono competenza dell’INDIRE, sulla base delle indicazioni fornite dal MIUR e dal MAECI.

Possono essere utilizzate, da parte dell’INDIRE, risorse digitali e una specifica piattaforma on-line.

La formazione propedeutica deve avere una durata di almeno 12 ore

Formazione in servizio

L’organizzazione della formazione in servizio è sempre competenza dell’INDIRE, che assicura le attività formative mediante la piattaforma on-line, sulla base delle indicazioni fornite dal MIUR e dal MAECI che, a loro volta, possono congiuntamente organizzare incontri per la formazione in servizio dei dirigenti scolastici.

Attività di formazione organizzate dalle scuole statali all’estero

Altre attività di formazione possono essere svolte dalle scuole statali all’estero sia come formazione in

ingresso del personale scolastico, sia come formazione in servizio, in sintonia con quanto disposto

nell’art.15 comma 2 del D.Lgs n.64/2017:

Le scuole statali all’estero concorrono al sistema nazionale di formazione del personale della scuola, ospitando attività propedeutiche alla formazione in ingresso o in servizio

Le attività di formazione in servizio, come chiarisce l’art.7 comma 6 del D.I. n.634/2018, devono tener conto delle specificità delle sedi di destinazione e devono essere realizzate in coerenza con le priorità indicate nel Piano nazionale di formazione, come prevede l’art.1 comma 124 della Legge 107/2015, e con le esigenze formative specifiche delle realtà locali

Formazione e ruolo del MAECI

La formazione propedeutica e in servizio del personale scolastico da destinare all’estero può comprendere, inoltre, incontri organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), anche per promuovere la conoscenza delle disposizioni in materia di sicurezza connesse con il servizio all’estero.

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