Docenti e ATA non vaccinati: tra richiesta vaccinazione e somministrazione possono andare a scuola con Green pass da tampone

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Obbligo vaccinale docenti e ATA. Cosa stabilisce il DL 26 novembre 2021, n. 172 in merito all’obbligo vaccinale? Qual è, nell’immediato, la procedura che il dirigente scolastico deve seguire in presenza di personale scolastico non vaccinato? Le indicazioni dall’usr per il Veneto, che aggiorna le FAQ (ultimo aggiornamento 16 dicembre).

L’art. 1, comma 1 del DL 26 novembre 2021 n. 172 stabilisce che l’adempimento dell’obbligo vaccinale comprende il ciclo vaccinale primario e, a far data dal 15 dicembre 2021, la somministrazione della successiva dose di richiamo.

Ai sensi dell’art. 2, comma 1, a partire dalla stessa data l’obbligo vaccinale si applicherà, in particolare, al personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore.

Il comma 3 dello stesso articolo prevede che, nei casi in cui non risulti l’effettuazione della vaccinazione anti SARS-CoV-2 o la presentazione della richiesta di vaccinazione, i dirigenti/responsabili delle Istituzioni scolastiche preposti alla verifica dell’adempimento dell’obbligo vaccinale (art.1, c.2) invitano l’interessato a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione dell’invito, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione oppure l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione (richiesta da eseguirsi entro venti giorni dalla ricezione dell’invito) o l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale.

In caso di presentazione di documentazione attestante la richiesta di vaccinazione, i dirigenti/responsabili delle Istituzioni scolastiche invitano l’interessato a trasmettere entro tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante l’adempimento all’obbligo vaccinale.

Nell’immediato, i dirigenti/responsabili delle Istituzioni scolastiche potranno accettare la certificazione verde esibita dall’interessato ottenuta attraverso l’esecuzione del test antigenico rapido o molecolare, quest’ultimo anche su campione salivare e nel rispetto dei criteri stabiliti con circolare del Ministero della salute, con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Tutte le FAQ dell’Usr Veneto

circolare ministeriale 1889

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