Docenti e ATA contro obbligo green pass: presidio di protesta a Roma il 30 agosto

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Comunicato – Il Coordinamento Nazionale docenti ed ata contro il “green-pass”, costituitosi spontaneamente per iniziativa di personale docente e scolastico vaccinato e non vaccinato comunica di aver indetto, per Lunedì 30 agosto, dalle ore 11,00 alle ore 14,00, un presidio di protesta nelle adiacenze del Ministero della Pubblica Istruzione contro l’obbligo di acquisizione ed esibizione del cosiddetto “green-pass” per accedere agli istituti scolastici, cioè al proprio posto di lavoro, introdotto dal Decreto Legge 111 del 6 agosto 2021 (art. 1 comma 6).

Nella stessa giornata, in diverse città della Sicilia e del Nord si svolgeranno manifestazioni davanti alle prefetture, con
l’obiettivo di scongiurare la conversione in legge del decreto che condiziona il diritto allo studio e al lavoro al possesso del “green-pass”, nonché di ottenere la revoca delle vessatorie disposizioni a carico dei lavoratori della Scuola, indirettamente
costretti a vaccinarsi o a sottoporsi a tamponi invasivi e punitivi per ottenere il “lasciapassare verde”, con una frequenza (ogni 48 ore) intollerabile e non suffragata da alcuna evidenza clinica o statistica.

La Scuola, che ha ripetutamente e inutilmente chiesto, dall’inizio della pandemia, investimenti sull’edilizia, assunzione dei precari e scorporo delle classi-pollaio, intende denunciare la strumentalità dell’accanimento contro l’esigua percentuale di
personale scolastico che ha legittimamente scelto di non vaccinarsi, ovvero impossibilitato a farlo, e il clima d’odio, discriminazione, delazione e divisione che il governo sta pericolosamente fomentando, perfino nel cuore delle singole famiglie, eludendo i propri doveri di intervento e violando anche i regolamenti e le risoluzioni  dell’UE.

I promotori chiederanno che una delegazione del Coordinamento sia ricevuta dai funzionari ministeriali. Il corpo docente e studentesco delle Università, oggetto dello stesso provvedimento illegittimo, è invitato ad aderire all’iniziativa.

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