Docenti e alunni erano pronti per la Dad? 9 studenti su 10 aveva pc e connessione

A dare una risposta è un’analisi basata sui dati dell’indagine PISA 2018 riportata da Invalsi. I dati possono essere leggermente differenti dal momento che sono passati due anni.

L’anno scolastico si è concluso e con esso anche l’esperienza della didattica: quali erano le risorse a disposizione nel momento in cui si è verificata l’emergenza?

Studenti

Invalsi sottolinea che in media il 9% degli studenti dei Paesi OCSE non dispone nella propria abitazione di un luogo tranquillo per poter studiare. In Italia il valore medio è leggermente superiore a quello che si riscontra a livello internazionale.

E in quanti avevano un computer? Nei Paesi OCSE la disponibilità di dispositivi oscilla tra il 34% dell’Indonesia e il 95% di alcune nazioni europee, come Danimarca, Slovenia, Norvegia, Polonia, Lituania, Islanda, Austria, Svizzera e Olanda.

L’Italia, con un valore di poco superiore alla media OCSE, ha 9 studenti su 10 muniti di un computer da poter utilizzare a fini didattici.

In quanti avevano una connessione a internet stabile? In Italia come negli altri Paesi OCSE oltre il 90%.

Competenze insegnanti

Quanti insegnanti dispongono di risorse professionali efficaci? Più di 7 alunni su 10 hanno insegnanti con tali risorse.

È anche emerso che in media il 65% degli studenti OCSE frequenta scuole in cui gli insegnanti possiedono competenze tecniche e pedagogiche necessarie per integrare l’uso di questi dispositivi digitali nelle loro pratiche di insegnamento. Gli insegnanti che beneficiano di incentivi al fine di integrare i dispositivi digitali nelle loro pratiche di insegnamento sono quasi il 60% nella media OCSE, quasi il 50% quelli italiani.

Scuole tecnologiche?

Dall’indagine è emerso che nelle scuole dei Paesi OCSE per ciascuno studente è presente all’incirca un computer destinato a scopi educativi, con un rapporto tra dispositivi e ragazzi di 0,8.

Le scuole che dispongono di sufficiente personale tecnico qualificato sono più della metà del totale per quanto concerne la media OCSE, poco più di 4 su 10 in Italia.

E le aule virtuali? Nella media dei Paesi OCSE, circa metà dei quindicenni è iscritta in scuole che hanno la disponibilità di una piattaforma di supporto all’apprendimento online. In Italia gli iscritti in scuole che hanno una piattaforma è inferiore alla metà del totale.

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