Docenti distaccati per integrazione stranieri? La proposta è dell’On Cimbro

di redazione
ipsef

"E' ormai non più differibile la necessità di dotare il sistema educativo del nostro Paese di strumenti di inclusione adeguati ai tempi e al nuovo, mutato, contesto sociale"

"Per questo, – ci informa l'On Cimbro – ho depositato insieme all'on. Chaouki un'interrogazione al Ministero dell'Istruzione affinché preveda un congruo numero di docenti distaccati per l'integrazione dei numerosi bambini e ragazzi con background migratorio, oggi studenti nelle scuole italiane".

"E' ormai non più differibile la necessità di dotare il sistema educativo del nostro Paese di strumenti di inclusione adeguati ai tempi e al nuovo, mutato, contesto sociale"

"Per questo, – ci informa l'On Cimbro – ho depositato insieme all'on. Chaouki un'interrogazione al Ministero dell'Istruzione affinché preveda un congruo numero di docenti distaccati per l'integrazione dei numerosi bambini e ragazzi con background migratorio, oggi studenti nelle scuole italiane".

"La necessità di un tale provvedimento, a fronte dei numeri,è indubbia: le scuole con tassi di incidenza del 30% e più di alunni stranieri per istituto sono ormai il 5% del totale delle strutture educative del territorio nazionale; e addirittura – osserva Cimbro – più di 500 scuole hanno oltre il 50 % di alunni non italiani".

"Le nuove figure previste dovrebbero avere competenze glottodidattiche, nozioni di pedagogia interculturale e un'esperienza professionale di progetti di integrazione linguistico-culturale. Tale bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze sarà necessario per dare un contributo fattivo non solo all'accoglienza degli studenti con background migratorio, ma anche per rimodellare l'offerta educativa-formativa del sistema scuola in uno scenario sempre più interculturale", conclude la parlamentare.

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