Docenti di sostegno, oltre 70 mila sono supplenti senza specializzazione. E dopo un mese di scuola più del 14% non era stato assegnato agli studenti con disabilità

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Sono oltre 207mila gli insegnanti di  sostegno impiegati nelle scuole italiane nell’anno scolastico 2021/2022: quasi 200mila nella scuola statale e più di 7mila nella scuola non statale, in crescita di oltre 16mila unità rispetto all’anno scolastico precedente (+8% registrato quasi esclusivamente nella scuola statale). Ma ad un mese dall’inizio delle lezioni ancora il 14% di insegnanti non risultava assegnato agli alunni.

E’ quanto emerge dal Report Istat sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. 

Il documento osserva che a livello nazionale, il rapporto alunno-insegnante, pari a 1,5 alunni ogni insegnante per il sostegno, è più favorevole di quello previsto dalla Legge 244/2007 che raccomanda un valore pari a 2.

Per quanto riguarda i docenti, più di 70mila (il 32%) sono stati selezionati dalle graduatorie che non hanno una formazione specifica ma vengono impegnati nelle classi frequentate da alunni con disabilità per far fronte alla carenza di figure specializzate.

Si tratta, come sappiamo, di un fenomeno più frequente nelle regioni del Nord, dove la quota di insegnanti curricolari che svolgono attività di sostegno sale al 42%, mentre si riduce al 19% nel Mezzogiorno.

E poi c’è il problema dell’assegnazione in ritardo dei supplenti agli studenti: a un mese dall’inizio della scuola, infatti, circa il 14% degli insegnanti per il sostegno non risulta ancora assegnato. La quota sale al 17% nelle regioni del Nord e tocca le punte massime in Lombardia (20%) Friuli Venezia Giulia e Liguria (19 e 20%).

Anche se con difficoltà e disagi diffusi, negli ultimi tre anni la quota di insegnanti specializzati per il sostegno ha registrato un significativo incremento, passando dal 63% dell’anno scolastico 2019-2020 al 68% dell’anno scolastico 2021-2022.

Va sostenuto e rinforzato il principio di inclusione in tutte le nostre scuole. A tale proposito mi adopererò per incrementare il numero di docenti di sostegno in ruolo e per incrementare il numero di docenti con specializzazione per il sostegno”, ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara in audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura di Senato e Camera illustrando linee programmatiche del suo dicastero.

IL RAPPORTO ISTAT

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