Docenti di sostegno, dal nuovo PEI alla creazione di una nuova classe di concorso [VIDEO]

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In attesa degli sviluppi che riguardano il nuovo governo, possiamo senza dubbio dire che il 2021 sarà l’anno delle novità che riguardano il sostegno e l’inclusione scolastica: tante sono infatti i cambiamenti già in atto o che si prospettano a partire da quest’anno scolastico.

Ne parliamo oggi, giovedì 4 febbraio 2021, dalle ore 15, in diretta sul nostro canale Youtube e la nostra pagina Facebook nel corso di un dibattito live con Ernesto Ciracì, presidente nazionale MiSoS, Stefania Pinnelli, docente di Didattica e pedagogia speciale presso l’Università del Salento e Luigi Russo, insegnante specializzato sul sostegno e formatore esperto di inclusione scolastica. Conduce il dibattito il giornalista di Orizzonte Scuola Fabrizio De Angelis.

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Il Nuovo PEI

Con il decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182 sono definite le nuove modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno, previste dal decreto legislativo 66/2017, e i modelli di piano educativo individualizzato (PEI), da adottare da parte delle istituzioni scolastiche. Il nuovo PEI, documento molto atteso, è stato inviato a metà gennaio 2021 agli Istituti scolastici, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, corredato da apposite Linee Guida.

Si tratta del documento che contiene la progettazione individualizzata per ciascuna studentessa e ciascuno studente con disabilità per garantirne l’inclusione scolastica: professionalità necessarie, strumenti di supporto, interventi educativo-didattici, obiettivi, modalità di valutazione.

Fra le varie questioni spinose, quella relativa ad una possibile riduzione del numero di ore: da un lato diverse associazioni hanno puntato il dito proprio su questo problema. Dall’altro lato, invece, il capo dipartimento del Ministero che ha smentito tutto.

25 mila nuove assunzioni di docenti specializzati sul sostengo e il concorso riservato

Legge di Bilancio 2021 approvata alla Camera: prevede un piano pluriennale di immissione in ruolo di 25 mila docenti di sostegno e una innovativa procedura concorsuale per reclutare docenti specializzati sul sostegno. Per quanto riguarda quest’ultimo, sarà un decreto del Ministro dell’Istruzione a disciplinarla.Il concorso sarà bandito ogni due anni. E, sempre ogni due anni, le graduatorie potranno essere integrate e il punteggio dei candidati presenti in graduatoria sarà aggiornato sulla base dei nuovi titoli conseguiti nel frattempo. La prova (o le prove) sarà selettiva.

Nuova classe di concorso ad hoc

Nell’atto di indirizzo emanato ad inizio gennaio dal Ministro Azzolina una delle novità più significative è rappresentata dalla volontà di istituire la classe di concorso specifica per il sostegno, alla quale si accederà tramite procedure concorsuali specifiche.

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