Docenti di sostegno, 11 mila nuove stabilizzazioni: le novità con il decreto sostegni bis

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Il Governo ha posto la fiducia sul decreto sostegni bis presentato e discusso alla Camera. Adesso si attende il passaggio in Senato entro il 24 luglio. Fra le novità che riguardano la scuola c’è la stabilizzazione di 11 mila docenti specializzati sul sostegno.

Infatti in commissione bilancio è stato approvato l’emendamento Casa (M5S) finito all’interno del maxiemendamento del Governo. In tale misura viene previsto che tutti coloro che siano specializzati sul sostegno entro il 31 luglio 2021 e dunque anche coloro che si stiano specializzando possano essere assunti.

In sostanza, potrà entrare in ruolo anche chi sta terminando adesso la formazione. I docenti verranno assunti a partire dal prossimo anno scolastico a tempo determinato e, dopo l’anno di prova e la relativa valutazione finale (stabilita dal Ministero con specifico provvedimento), a tempo indeterminato.

In via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2021/2022, si legge sul testo, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo sono assegnati con contratto a tempo determinato, ai docenti che sono iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze“.

La norma comprende i “posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021“.

TESTO RELATIVO ALLA SCUOLA

Decreto Sostegni bis, via libera dalla Camera. Dai concorsi alle assunzioni, cosa cambia per la scuola [con VIDEO GUIDA]

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