Docenti di ruolo: quando possono accettare una supplenza per l’anno scolastico 2021/22

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E’ tempo di attribuzione delle supplenze per l’anno scolastico 2021/22: ultimo step del complicato meccanismo che porta in cattedra il personale docente, ATA ed educativo. Pur con tante problematiche, alcuni Uffici Scolastici hanno già pubblicato gli esiti delle nomine, altri pubblicheranno ancora oggi e lunedì 6 settembre.

I docenti di ruolo possono accettare una supplenza?

Tale circostanza è prevista dall’art. 36 del CCNL 2007 comparto scuola, che afferma “il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.”

Tale norma va letta in raccordo con la modifica dell’articolo 399, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 introdotta dalla legge 159/2019 e  poi novellato dal Decreto Sostegni bis DL 73/2021

A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero. La disposizione del presente comma non si applica al personale di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, purché le condizioni ivi previste siano intervenute successivamente alla data di iscrizione ai rispettivi bandi concorsuali ovvero all’inserimento periodico nelle graduatorie di cui all’articolo 401 del presente testo unico. 3.bis L’immissione in ruolo comporta, all’esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami, di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.“.

Naturalmente stiamo parlando di docenti inseriti nelle graduatorie utili per le supplenze, che hanno regolarmente presentato domanda per le nomine informatizzate su Istanze online entro il 21 agosto scorso.

Il dirigente dell’USR ha indicato in apposito documento trasmesso agli Uffici Scolastici le situazioni che si possono creare

  • i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2019/2020, o precedentemente, possono avvalersi dell’articolo 36 del contratto
    collettivo nazionale di lavoro 29 novembre 2007, e accettare la proposta a tempo determinato annuale, mantenendo il precedente ruolo, purché si tratti di un «diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso»;
  • i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021 non possono accettare la proposta a tempo determinato annuale. Possono, però, rinunciare definitivamente e irrevocabilmente al ruolo per accettarla;
  • i docenti destinatari contemporaneamente di una proposta a tempo indeterminato e di una a tempo determinato annuale per l’anno scolastico 2021/2022 devono optare per una sola di esse.

A completamento di ciò va detto che le segreterie hanno già ricevuto il manuale per inserire le supplenze finalizzate al ruolo art. 59 comma 4 del DL 73/2021 al SIDI e questa distinzione appare chiaramente

Operazioni preliminari per i docenti in ruolo

Qualora si dovesse stipulare un contratto a docenti già in ruolo, sono necessarie delle operazioni preliminari a seconda della scelta effettuata dal docente al momento della presentazione della domanda:
• Docente che ha chiesto la formazione e prova per la medesima classe di concorso o stesso ordine scuola se titolare su infanzia/primaria
In questo caso la scuola, come previsto dalla norma, dovrà prima inserire una decadenza dal ruolo (Cessazione con codice CS28) tramite la funzione disponibile al percorso “Gestione Cessazioni => Acquisire Cessazione”;
• Docente che ha richiesto la formazione e prova per diversa classe di concorso o diverso ordine scuola In questo caso la scuola dovrà inserire l’aspettativa per accettazione incarico a tempo determinato (codice P053) senza la sede di servizio. L’aspettativa può essere acquisita al percorso “Gestione giuridica e retributiva contratti scuola => Variazioni di Stato Giuridico => Assenze”.

Supplenze docenti da GPS per il ruolo: stipula del contratto. GUIDA all’inserimento su SIDI

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