Docenti di ruolo con FIT chiedono di partecipare alla mobilità 2020/21. Lettera

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inviata da Prof. Vincenzo Mastropasqua- Egregie Segreterie Sindacali, siamo docenti di ruolo assunti nel 2018 con il famigerato FIT, nuovo sistema di reclutamento per docenti abilitati, vincitori di concorso, inseriti in Graduatorie di Merito Regionali previsto dalla Legge 107/2015 (c.d. Buona Scuola) ed introdotto proprio nel 2018.

Sistema che prevedeva l’immissione in ruolo con un Contratto a Tempo Determinato, trasformato in Contratto a Tempo Indeterminato dopo il superamento dell’Anno di prova, meglio detto Percorso FIT.

A Dicembre 2018, per volere del precedente Governo, nella Legge di Bilancio per il 2019 venne abolito questo meccanismo per ritornare al sistema pregresso, senza però tener conto di coloro che stavano svolgendo tale percorso in ottemperanza alle norme vigenti.

Tant’è che poi nella Contrattazione Collettiva Nazionale Integrativa per la Mobilità 2019-22 non si tenne conto della nostra situazione e non ci fu permesso di presentare domanda di mobilità per l’anno successivo.

Nel frattempo, sempre per volere dello stesso Governo, fu anche introdotta la norma del blocco quinquennale per le nuove immissioni in ruolo. Tale norma è stata varata successivamente alla nostra nomina in ruolo del 1 Settembre 2018, pur se con un Contratto a T.D. e pertanto riteniamo che non possa in alcun modo essere utilizzata per vietarci anche quest’anno di partecipare a tutte le procedure di Mobilità. Sarebbe l’ennesima ingiustizia che ricadrebbe sulle nostre teste.

Pertanto vi chiediamo, in sede di revisione della CCNI triennale varata lo scorso anno, di considerare la nostra situazione e concordare con il MIUR e gli organismi competenti gli aspetti giuridici e normativi per permetterci di presentare domanda di Mobilità in organico di diritto e/o di fatto per l’Anno Scolastico 2020-2021

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