Docenti di religione, lo Snadir porta al Ministero le storie dei precari

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Dopo i sit-in davanti al Ministero dell’istruzione nel mese di giugno e la manifestazione del 24 giugno che ha coinvolto circa 200 insegnanti di religione, lo Snadir tornerà davanti al Ministero dell’Istruzione portando all’attenzione della politica le storie dei precari che insegnano religione.

Per quattro settimane consecutive, alcuni docenti racconteranno le loro storie fortemente segnate dall’indeterminatezza e dalla precarietà a causa dell’ingiusta esclusione di tali docenti da qualsiasi forma di stabilizzazione. 

Auspichiamo che tale azione possa costituire un richiamo alla responsabilità della nostra politica, affinché quest’ultima possa finalmente impegnarsi a contrastare i risultati incresciosi di anni di misure inique e inefficienti ai danni di un’intera categoria di docenti.

Gli hashtag che guideranno le giornate di protesta saranno #Snadirforrights e #NOInonarretriamo.

Un grido simbolico in linea con le battaglie che lo Snadir porta avanti da anni, a favore di tutti gli insegnanti di religione.

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