Docenti depennati dalla GaE devono rientrare nelle GaE. Lettera

di redazione
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Catia Di Camillo  – Qualcuno glielo dice al ministro che i depennati non sono e non possono essere mescolati ai DM che la recente sentenza del CDS ha cacciato fuori dalle GAE? Ma perchè non si occupano solo di noi depennati invece di mescolarci a chi non ha nulla a che fare con noi?

Ho un dubbio: i depennati sono in tutto circa un migliaio in Italia, tra tutti gli ordini scolastici. Quindi siamo troppo pochi per destare interesse politico.

Insomma, un politico si muove se ha un ritorno elettorale: nessuno lo ammetterà pubblicamente ma è così e lo sappiamo tutti.

Ma un Paese si governa anche (e soprattutto!) seguendo criteri di equità e giustizia, non di tornaconto elettorale (o peggio personale).

Quindi consigliamo vivamente al ministro Bussetti e ai suoi collaboratori di evitare di mescolare i depennati a categorie che sono totalmente altro.

La legge del 2004 e fior fior di sentenze del TAR, di GDL e di Corti d’Appello, oltre che la recente pronuncia del CDS, afferma il diritto, per i depennati, al reinserimento in GAE col punteggio maturato all’atto della cancellazione.

Come vede, caro ministro, non chiediamo sanatorie ma solo la banale e semplice applicazione della legge.

Chiediamo, cioè, che il Miur riconosca questo diritto ai depennati ma senza metterci nel calderoni degli “altri”, bensì facendoci rientrare nelle GAE dalla porta principale, com’è nostro diritto.

Docenti depennati da Graduatorie ad esaurimento, Bussetti vuol farli rientrare

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