Docenti delle paritarie non sono all’altezza del ruolo nella scuola statale? Lettera

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inviata da Ing. Lina Contino – Spettabile On. Ministro per l’Istruzione, Prima di tutto Le invio le mie congratulazioni per il suo nuovo Incarico e Le auguro buon lavoro.

Ho letto che Lei si impegnerà moltissimo e che rispetterà a tutti i costi la nostra Costituzione.

Ne sono lieta però desidero sapere ardentemente, se può dirlo, perché i docenti delle scuole paritarie hanno subito un brutto trattamento infatti in un primo momento sono stati esclusi dal Concorso straordinario e dopo le perplessità dell’Esimio Presidente della Repubblica subito avete detto si ammettiamoli ma solo per concorrere per l’abilitazione e non per il ruolo.

Perché non per il ruolo? Non sono all’altezza? Non sono docenti come tutti gli altri? Non partecipano con capacità e dedizione all’Istruzione Nazionale come tutti i docenti? Sono anche loro precari e vanno tutelati anche loro come gli altri.

Non pensa che hanno subito una grossa mortificazione? E poi Lei pensa che sono stati tutelati a pieno dalla Costituzione? Io no perché, secondo me, non si è tenuto conto dell’art. 3 e dell’art. 4 della nostra Costituzione. Distinti saluti

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