Docenti delle discipline Audiovisive, perchè il Ministero ancora non si pronuncia sulle classi di concorso utilizzate impropriamente? Lettera

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Inviato da Il Comitato Nazionale Docenti di Discipline Audiovisive della cdc A-07-  Dopo varie segnalazioni al Ministero e agli USR di competenza, agli ispettori dell’USR per la verifica delle irregolarità presenti in diverse scuole su tutto il territorio nazionale, il comitato continua la sua battaglia anche sul fronte degli accorpamenti delle CLASSI DI CONCORSO.

Il punto principale del problema è capire perché il Ministero non si pronuncia ancora sulla nostra classe di concorso, alla luce anche di come sono stati organizzati e suddivisi i concorsi, tenendo ancora distinte le varie cdc di A-10 e A-61. Proprio quelle cdc che in questi anni erroneamente e a volte abusivamente, sono state utilizzate per l’insegnamento specifico di AUDIOVISIVO prerogativa di A-07.

A tal proposito ricordiamo che la cdc A-10 non è più Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria, ma corrisponde attualmente, secondo l’allegato A del DM 259/17, a Discipline Grafiche pubblicitarie. Infatti, precisiamo che gli ex 7/A , secondo lo stesso DM, confluiscono in A-10 e NON in A-07, dato che non hanno dei titoli accademici specifici. Inoltre, il Comitato sta continuando a monitorare e a verificare come vengono conferite le supplenze per l’insegnamento dell’Audiovisivo, perché, ancora una volta ribadiamo, che le supplenze di ex 7/A NON POSSONO e NON DEVONO essere assegnate più ai docenti dell’attuale A-10, ma ai docenti della A-07.

Quanto appena detto è il risultato di un’incongruenza sorta con la riforma delle classi di concorso; come noto, sino al 2017, infatti, non esisteva alcuna classe di concorso specifica per il settore Audiovisivo e Spettacolo e tale lacuna era stata sanata attingendo ai docenti di altre discipline: la ex 7/A (Arte della fotografia e grafica pubblicitaria), confluita come abbiamo già detto nell’attuale A-10 Discipline Grafiche, e la A-61 (Tecnologie e tecniche della comunicazione multimediali) e tante altre (ex A-03, D-03, D-04, D-610), definite dallo stesso Ministero ATIPICHE. La riforma delle classi di concorso di cui al D.M. 259/2017 non ha, di fatto, soddisfatto il bisogno di docenti specializzati in tali materie ed anzi ha comportato, nella prassi, l’esistenza di tre classi di concorso che insegnano nell’indirizzo Audiovisivo: A-07, A-10 e A-61.

Occorre assolutamente mettere ordine per fornire una corretta didattica dell’audiovisivo, a tutti gli studenti, i quali, meritano un’istruzione adeguata nel momento in cui scelgono una specializzazione ben precisa.

Orbene, i posti di Discipline Audiovisive debbono essere attribuiti ai docenti di A-07 e non ai docenti di A-10 (Discipline Grafiche e Pubblicitarie, che si differenzia molto dal mondo dell’audiovisivo, dello spettacolo dal vivo, dalla televisione e dalla radio) e di A-61 (Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediale, il cui accesso è per il momento, consentito a chiunque purché in possesso di qualsiasi Laurea Magistrale congiunto all’accertamento dei titoli professionali – titoli che vengono controllati da una commissione su base regionale, senza però criteri di valutazione prestabiliti e ben definiti, venendo meno, dunque, il carattere di oggettività della selezione).

Dalle ultime comunicazioni ufficiali, ai docenti della cdc di A-61, proprio i titoli professionali non verranno più richiesti e valutati, così come, allo stesso modo, non sarà più riconosciuto e accettato il possesso di qualsiasi Laurea Magistrale diversa da quelle già inserite nel DM 259/17 se non con l’aggiunta, previo conseguimento di un certo numero di CFU caratterizzanti l’insegnamento specifico di Audiovisivo, come richiesto da mesi dal nostro stesso comitato e dalla CUC (Consulta Universitaria Cinema).

Più nello specifico, la cdc A-61 ad ampio e scriteriato accesso è sostanzialmente un duplicato della A-07, ma ha una natura tecnico-pratica (così come esplicitato nella denominazione della stessa classe di concorso e nei suoi criteri d’accesso). Perché magari non pensare a una suddivisione netta tra l’insegnamento delle DISCIPLINE e quello dei LABORATORI? Assegnando alla A-07 l’insegnamento delle materie teorico-progettuali, mentre alla A-61 l’insegnamento delle attività laboratoriali?

Si auspica che il Ministero proceda quanto prima, proprio con l’accorpamento delle cdc, nel far ordine e a rimediare a tutte quelle situazioni distorte e ingiuste, facendo una giusta distinzione tra le seguenti classi di concorso e i relativi insegnamenti, negli specifici indirizzi dei licei artistici, professionali e tecnici (vedi D.M. 259/2017):

• A10_Discipline Grafiche e Pubblicitarie, nelle relative discipline di un settore specificatamente della Comunicazione GRAFICA (Laboratorio Artistico, Discipline di Grafica, Laboratorio di Grafica, Scienze e tecnologie applicate, Progettazione multimediale, Tecnologie dei processi di produzione, Organizzazione e gestione dei processi produttivi, Laboratori tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali, Tecniche professionali dei servizi commerciali pubblicitari);
• A07_Discipline Audiovisive, nelle relative discipline di un settore specificatamente della Comunicazione AUDIOVISIVA (Laboratorio Artistico, Laboratorio audiovisivo e multimediale, Discipline audiovisive e multimediali, Progettazione multimediale, Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva);
• A61_Tecnologie e Tecniche delle Comunicazioni Multimediali, nelle relative discipline dei vari settori specificatamente della Comunicazione sia GRAFICA che AUDIOVISIVA (praticamente tutte le discipline delle due classi di concorso precedenti).

In riferimento a quest’ultimo caso, una domanda viene spontanea, come è possibile che una classe di concorso con lauree diverse (chimica, chimica industriale, fisica, ingegneria chimica, ingegneria industriale) e non del settore dell’audiovisivo o della comunicazione in genere, possa insegnare TUTTE le discipline riguardati due classi di concorso ben precise, sia teorico-progettuali che laboratoriali, con titoli di laurea non ben definiti? È semplicemente ASSURDO!

Chiediamo pari dignità rispetto agli altri docenti, vogliamo che ad a A-07 sia inserita negli organici di tutte le scuole in cui ha diritto ad insegnare, Licei, Istituti Tecnici e Professionali come da DM 259/17.

Le anzidette richieste oltre che finalizzate a tutelare il diritto al lavoro dei docenti interessati, comporta anche un generale beneficio rispetto alla qualità didattica erogata dall’istituzione statale considerato che agli studenti interessati dovrebbe essere garantito il rispetto delle linee guida dell’insegnamento delle Discipline Audiovisive.

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