“Docenti Covid”, Sasso (Lega): cancellati i diritti dei lavoratori, Italia indietro di 70 anni

“È ufficiale. Il Ministro Azzolina ha introdotto una nuova figura di insegnante, prevedendo una nuova forma contrattuale per chi intende intraprendere la carriera del professore: quella a cottimo, o come in molti stanno osservando in queste ore, quella del docente “usa e getta”.

Che l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine fosse una triste realtà nella scuola italiana, purtroppo lo sapevamo da tempo.
Ma che un Ministro della Repubblica si spingesse, dall’alto delle sue due lauree, dell’esperienza come sindacalista e del sedicente titolo di giurista di diritto scolastico, oltre ad un smisurato ed autoreferenziale ego, fino al punto di assumere “a progetto” degli insegnanti, non potevamo immaginarlo.
La Azzolina sogna una scuola senza diritti, senza tutele, senza indennità di disoccupazione, senza contribuzione in caso di malattia, e con licenziamento in caso di Covid – 19.
Anni di battaglie e di conquiste per i diritti dei lavoratori, si riporta il diritto del lavoro agli anni ’50.
Azzolina in bianco e nero, fuori controllo da tempo, con la complicità del PD e l’immobilismo dei sindacati che non reagiscono come dovrebbero.
La Lega è pronta alla mobilitazione al fianco dei lavoratori“.

Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della commissione cultura della Camera dei Deputati

Azzolina: “In arrivo il personale ‘Covid’, 50mila tra docenti e Ata assunti a tempo determinato”

Back to school. La scuola riparte in sicurezza. Eurosofia ha creato dei nuovi protocolli formativi per sostenere la ripresa delle attività didattiche