Docenti avevano presentato titoli di studio “falsi”. Oltre 30 persone rinviate a giudizio

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Oltre 30 persone provenienti dalla Campania e da altre città italiane sono state rinviate a giudizio in un’ampia inchiesta che vede ben 373 imputati.

La Procura della Repubblica di Vallo Della Lucania ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per i reati contestati, tra cui corruzione in concorso, falso ideologico, truffa aggravata ai danni dello Stato e tentata truffa.

L’indagine, segnala Il Mattino, è partita dalla segnalazione dell’Ufficio Scolastico regionale, che ha notato che numerosi docenti avevano presentato titoli di studio datati e mai utilizzati in precedenti procedure concorsuali. Le indagini portate avanti dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania hanno portato alla scoperta di oltre 400 diplomi ritenuti falsi.

Gli imputati sono stati accusati di utilizzare questi titoli per le graduatorie dell’insegnamento e ottenere incarichi nella pubblica istruzione, causando un danno per la pubblica amministrazione di circa 7 milioni e 500mila euro relativi ai contributi non dovuti e versati a loro favore. La richiesta di rinvio a giudizio contesta 778 capi di imputazione, mentre il numero degli indagati si è ridotto a 373 dopo ulteriori approfondimenti.

Gli imputati provengono da diverse città italiane e sono accusati di aver utilizzato falsi diplomi di specializzazione polivalente, magistrale, di operatore dei servizi sociali e del settore ristorazione cucina o sala e bar.

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