Docenti assunti GPS 2022/23, ecco la parte finale anno di prova: colloquio e test, valutazione Dirigente Scolastico e conferma in ruolo

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I docenti, assunti a tempo determinato da GPS prima fascia sostegno a.s. 2022/23, si avviano a conclusione del periodo di formazione e prova, superato il quale saranno assunti in ruolo. Valutazione finale: come e quando si svolge.

Assunti GPS 2022/23

L’articolo 5-ter del DL n. 228/2021, convertito in legge n. 15/2022, com’è noto, ha prorogato per le immissioni in ruolo a.s. 2022/2023 la procedura straordinaria di assunzione dalle GPS prima fascia, già prevista per l’a.s. 2021/22 dall’articolo 59/4 del DL n. 73/2021 (convertito in legge n. 106/2022), limitandola ai soli posti di sostegno.

La procedura in esame, come si legge nel DM 188/2022, si articola nelle seguenti fasi:

  • assunzione a tempo determinato nel 2022/23 (effettuata);
  • svolgimento percorso annuale di formazione iniziale e prova (in corso);
  • svolgimento prova disciplinare, previo superamento del suddetto periodo di prova (da effettuarsi);
  • assunzione a tempo indeterminato, a decorrere dal 1° settembre 2022, o, se successiva, dalla data di inizio del servizio (da effettuarsi);
  • conferma in ruolo (da effettuarsi).

Anno di formazione e prova

Normativa di riferimento e articolazione percorso

I docenti suddetti, come leggiamo anche nell’annuale nota ministeriale dedicata, stanno seguendo l’anno di formazione e prova disciplinato dal DM n. 226/2022, in base al quale il predetto anno si articola nelle seguenti fasi e attività … Ecco quali 

I docenti interessati (e non solo quelli assunti da GPS prima fascia sostegno), a questo punto dell’anno scolastico, stanno per giungere alla fasi finali del percorso di formazione e prova, ossia al colloquio e al test finale innanzi al Comitato per la valutazione dei docenti, all’espressione del parere da parte del comitato e alla valutazione finale del dirigente scolastico.

Fasi finali anno formazione

Giorni di servizio e attività didattiche

Premettiamo che il superamento dell’anno di formazione e prova è subordinato (oltre che allo svolgimento delle 50 ore di formazione):

  •  allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche;
  • al superamento del test finale;
  • alla valutazione positiva del percorso di formazione e periodo di prova in servizio.

Nel caso di docenti in part-time, i suddetti giorni di servizio e attività didattiche sono proporzionalmente ridotti (fermo restando l’obbligo delle 50 ore di formazione previste).

Procedura

La procedura, che porta al superamento del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio, prevede i seguenti step:

  • Convocazione Comitato – Invio portfolio 

Ai fini dello svolgimento del colloquio e del test finale nonché dell’espressione del previsto parere sul superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico convoca il Comitato per la valutazione dei docenti.

Al Comitato il dirigente invia, almeno cinque giorni prima dalla data stabilita per il colloquio, il portfolio professionale di ciascun docente in anno di prova.

  • Colloquio

Il colloquio innanzi al Comitato prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale.

  • Test finale

Il docente in anno di prova, contestualmente al colloquio, è sottoposto dal Comitato ad un test finale, volto ad accertare la traduzione in competenze didattiche pratiche delle conoscenze teoriche disciplinari e metodologiche del docente, negli ambiti seguenti:

  • possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, informatiche, linguistiche, pedagogico – didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti;
  • possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali;
  • possesso ed esercizio delle competenze di orientamento e di ricerca, documentazione e valutazione.

Il test consiste nella discussione e valutazione delle risultanze della documentazione contenuta nell’istruttoria formulata dal tutor e nella relazione del dirigente scolastico, in relazione all’acquisizione delle relative competenze, a seguito di osservazione effettuata durante il percorso di formazione e periodo annuale di prova. Approfondisci test finale

  • Espressione parere 

Espletato il colloquio e il test finale, il Comitato si riunisce per esprimere il parere sul superamento del periodo di formazione e periodo annuale di prova in servizio. L’espressione del parere, oltre che sul colloquio e sul test finale, si base su:

  • risultanze dell’istruttoria compiuta dal tutor in merito alle attività formative predisposte ed alle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita della scuola del docente in anno di prova, nonché agli esiti del test finale;
  • relazione del dirigente scolastico (redatta per ogni docente) comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all’espressione del parere.

Il parere in esame è obbligatorio ma non vincolante, per cui il dirigente scolastico, nell’ambito della valutazione, può discostarsene con atto motivato, fermo restando – come si sottolinea nell’articolo 13/5 del DM 226/2022 – che il mancato superamento del test finale determina il non superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio.

  • Valutazione DS

La valutazione finale, ai fini del superamento o meno del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, spetta al dirigente scolastico, sulla base dell’istruttoria compiuta. L’istruttoria:

– è finalizzata a verificare:

  1. il possesso delle competenze attese e attinenti al profilo professionale docente
  2. l’osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente
  3. la partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti
  4. il raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati nel patto per lo sviluppo professionale, stipulato (da docente in anno di prova e dirigente) sulla base del bilancio competenze iniziale, raggiungimento verificabile nel bilancio di competenze finale

– tiene conto del parere espresso dal Comitato, che comprende anche gli esiti del test finale.

La suddetta valutazione può avere esito positivo ovvero negativo.

  • Conferma in ruolo

Nel caso in cui il docente in anno di prova superi il test finale e ottenga una valutazione positiva del percorso di formazione e periodo di prova in servizio, da parte del dirigente scolastico, viene confermato in ruolo. In tal caso, il dirigente emette provvedimento motivato di conferma in ruolo.

  • Mancata conferma in ruolo

In caso, invece, di mancato superamento del test finale e di valutazione negativa del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova.

Da evidenziare che, mentre nell’articolo 13/5 del DM 226/2022 si dispone che il mancato superamento del test finale comporta il mancato superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova, nell’art. 14/3 dello stesso DM si dispone che  “In caso di mancato superamento del test finale e di valutazione negativa del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova”.

Tempistica

L’intera procedura di valutazione sopra descritta deve svolgersi nel periodo compreso tra il termine delle attività didattiche (30/06)- compresi gli esami di qualifica e di Stato – e la conclusione dell’anno scolastico (31/08), tuttavia per i docenti assunti da GPS sostegno è prevista una deroga, in quanto gli stessi devono sostenere la prova disciplinare entro il mese di luglio.

Considerato che la procedura di valutazione finale dell’anno di prova possa concludersi entro il 31/08 mentre la prova disciplinare, cui si accede previo superamento dell’anno di prova, deve svolgersi entro il mese di luglio, la deroga è da intendersi come anticipo della valutazione finale del predetto anno di prova.

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