Docenti, “andate a scuola a piedi o in bici, fa bene alla salute”. ISS lancia l’appello

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L’andare a scuola o al lavoro utilizzando mezzi di mobilità attiva come camminare o pedalare può avere numerosi benefici per la salute, inclusa una riduzione del rischio di mortalità e la prevenzione di malattie croniche. Tuttavia, in Italia, solo il 42% delle persone tra i 18 e i 69 anni pratica la mobilità attiva, e spesso con valori al di sotto di quanto raccomandato per ottenere i massimi benefici. Questi dati sono stati rilasciati dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (Cnapps) dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in occasione della Settimana Europea della Mobilità.

Ecco alcuni dati chiave emersi dall’indagine:

Nel biennio 2021-2022, il 42% degli adulti intervistati ha dichiarato di praticare la mobilità attiva, come camminare o utilizzare la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani nel mese precedente l’intervista.

Il 19% delle persone intervistate è risultato fisicamente attivo grazie alla sola pratica della mobilità attiva, raggiungendo così i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ovvero almeno 150 minuti a settimana di attività moderata.

Il 23% delle persone intervistate è parzialmente attivo per la mobilità attiva, praticandola ma per meno di 150 minuti a settimana.

La mobilità attiva, in particolare quella svolta in bicicletta, è associata a una significativa riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause e di mortalità per tumore. Chi pratica mobilità attiva in bicicletta per almeno 150 minuti a settimana ha un rischio di mortalità inferiore del 10%.

L’Iss ha anche fornito quattro suggerimenti per incoraggiare la mobilità attiva:

  1. Per chi va a piedi, bastano circa 2,5 km al giorno per 5 giorni a settimana.
  2. Se si utilizzano i mezzi pubblici, è consigliabile riservarsi almeno 1 km da percorrere a piedi.
  3. Con la bicicletta, è possibile combinare tragitti in treno o metropolitana se la distanza è troppo lunga.
  4. Se non si può evitare di usare l’automobile, è preferibile parcheggiare a una certa distanza dalla destinazione finale e proseguire a piedi per almeno 1 km.

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