Docenti ancora inseriti nelle Graduatorie ai colleghi neoassunti in fase B e C: rischio mobilità in altra provincia era scritto nella legge

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Il Coordinamento Nazionale Docenti GAE critica il timore dei colleghi neoassunti in fase B e C del piano straordinario 2015/16 che temono di essere trasferiti in altra provincia, dopo aver effettuato l'anno di prova nella propria. Si tratta di docenti che non hanno presentato la domanda di assunzione in ruolo proprio per non partecipare alla roulette della provincia definitiva.

Il Coordinamento Nazionale Docenti GAE critica il timore dei colleghi neoassunti in fase B e C del piano straordinario 2015/16 che temono di essere trasferiti in altra provincia, dopo aver effettuato l'anno di prova nella propria. Si tratta di docenti che non hanno presentato la domanda di assunzione in ruolo proprio per non partecipare alla roulette della provincia definitiva.

"Non si comprende il motivo della lamentela – commenta il gruppo di docenti che ha inviato un comunicato in redazione – Inoltre, si ricorda che il primo presupposto perché una norma sia considerata incostituzionale è che vada contro dei diritti sanciti nella Costituzione, tipo il diritto al lavoro.

Ad esempio, per i dipendenti pubblici come lo sono i docenti, ma con proprie normative specifiche, se entrambi i coniugi lavorano in province diverse, possono chiedere il ricongiungimento familiare, ma ovviamente la domanda deve essere successiva all'assunzione.

Successivamente, l'amministrazione decide quale coniuge spostare, ma solo se entrambi sono dipendenti pubblici. Tra l'altro, le assunzioni della 107/15 non derivano da un concorso pubblico, cioè non è una legge concorsuale ma una legge d'assegnazione, quindi, non risulta anticostituzionale perché non toglie il lavoro a chi non ha fatto la domanda e mentre chi ha fatto la domanda a carattere di piena volontarietà.

Se si vede l'anticostituzionalità nel fatto che verranno trasferiti lontani dalle famiglie, non avrebbero dovuto fare la domanda, perché comunque il diritto al lavoro era garantito per chi rimaneva ed era nelle GAE.

Potrebbero invece avere qualche ragione gli iscritti nelle GM perché la loro graduatoria verrà cancellata. Occorre aggiungere che questi delle GM, sapevano che sarebbe durata tre anni e anzi, hanno avuto l'occasione, che non capiterà più, di poter avere il ruolo ( per alcuni praticamente con uno o due anni di precariato) prima che scadesse la graduatoria, evitando di fare nuovamente il concorso.

Quindi ci sembrano lamentele prive di alcun fondamento."

Non la pensano così i neoassunti, che chiedono invece una mobilità senza sorprese, con conferma della provincia assegnata per l'anno di ruolo, per chi è stato accontentato sulla prima preferenza. Mobilità docenti fase C senza sorprese? I docenti chiedono conferma (tranne naturalmente chi nella fase C è stato spostato dall'algoritmo)

In realtà solo a fine movimenti 2016/17 sapremo per quanti neoassunti si sarà realizzato l'obiettivo del ruolo nella propria provincia, in quanto molto dipende dalle richieste dei colleghi "immobilizzati", cioè dei docenti assunti fino all'a.s. 2014/15, che hanno la possibilità di presentare domanda di trasferimento interprovinciale anche in deroga alla permanenza triennale nella provincia di immissione in ruolo e che, se assegnati al primo ambito territoriale scelto potranno individuare la scuola in cui essere assegnati, una possibilità che in molti vorranno sfruttare.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulla mobilità 2016/17

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