Docenti aggrediti, il parere del prof. Durante: “Insegnanti delegittimati per mancanza di rispetto, sfiducia nell’istruzione, condizioni di lavoro difficili e ruolo multifunzionale”

WhatsApp
Telegram

La violenza contro i docenti è un problema serio e complesso che va oltre l’episodio di oggi. È un riflesso di una società in cui il ruolo dei docenti è spesso sottovalutato e delegittimato.

Troppo spesso, i docenti sono oggetto di mancanza di rispetto da parte degli studenti, dei genitori e persino delle istituzioni. Tale atteggiamento contribuisce a minare l’autorità e l’importanza del loro ruolo. La mancanza di rispetto si manifesta in diverse forme, dall’indisciplina in classe fino al disprezzo aperto, contribuendo a un ambiente di lavoro ostile e demotivante.

Orizzonte Scuola interviene Leonardo Durante, docente di Sistemi automatici e controlli, presso l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi

Oggi, in un istituto superiore di Varese, un terribile episodio di violenza ha avuto luogo. Uno studente di 17 anni ha accoltellato una professoressa alla schiena, proprio fuori dall’ingresso dell’Istituto Professionale Enaip di Varese. La docente è stata ricoverata in codice giallo, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Questo tragico evento richiama l’attenzione sulla sicurezza nelle scuole e sulla necessità di prevenire simili atti di violenza.

In questo momento di grande preoccupazione e tristezza, desidero esprimere la mia più sincera solidarietà nei confronti della collega. La notizia dell’attacco subìto, una figura educatrice che dovrebbe essere rispettata e protetta, è sconvolgente e inaccettabile.

La violenza contro i docenti è un problema serio e complesso che va oltre l’episodio di oggi. È un riflesso di una società in cui il ruolo dei docenti è spesso sottovalutato e delegittimato. Vorrei sottolineare alcune delle ragioni di questa delegittimizzazione:
1. Mancanza di rispetto: Troppo spesso, i docenti sono oggetto di mancanza di rispetto da parte degli studenti, dei genitori e persino delle istituzioni. Questo atteggiamento contribuisce a minare l’autorità e l’importanza del loro ruolo.
2. Sfiducia nell’istruzione: La crescente sfiducia nel sistema educativo ha portato a una diminuzione del rispetto per i docenti. Spesso vengono considerati come semplici esecutori di programmi, piuttosto che come guide e mentori.
3. Condizioni di lavoro difficili: I docenti affrontano spesso carichi di lavoro eccessivi, classi sovraffollate e risorse limitate. Queste condizioni possono influenzare negativamente la loro salute mentale e fisica, rendendo difficile svolgere il loro lavoro con efficacia.
4. Ruolo multifunzionale: I docenti non sono solo insegnanti, ma anche consiglieri, mediatori, figure di riferimento e spesso anche genitori surrogati. Questa molteplicità di ruoli può portare a una maggiore pressione e stress.

Spero che la guarigione della professoressa sia rapida e che possa tornare presto a svolgere il suo importante ruolo.

WhatsApp
Telegram

Concorsi PNRR: prove scritte: 11-12 marzo infanzia e primaria, 13-19 marzo secondaria. Preparati al rush finale con EUROSOFIA