Docenti accusati di violenza sugli alunni, Faraone “non possono tornare ad insegnare”

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Il Sottosegretario Faraone è intervenuto sulla faccenda delle maestre di Messina accusate di aver maltrattato i propri alunni.

Il Sottosegretario Faraone è intervenuto sulla faccenda delle maestre di Messina accusate di aver maltrattato i propri alunni.

Le insegnanti sono state interdette dall'insegnamento per maltrattamenti, con insulti, botte e calci verso gli alunni.

La prima, 57 anni, è stata sospesa per un anno, le altre due, 47 e 40 anni, per sei mesi.  I poliziotti hanno raccolto le testimonianze di genitori preoccupati per quanto i figli, per lo più intorno ai sette anni, che raccontavano a casa che le insegnanti li insultavano e li schiaffeggiavano. Un bambino sarebbe stato colpito in modo così forte da procurarsi un bernoccolo in fronte. Un altro ha raccontato di essere stato preso a schiaffi perché aveva detto di voler cambiare maestra.

Ieri, sulla questione, è intervenuto il Sottosegretario Faraone in visita alla scuola elementare dove sono successi i fatti "Siamo qui – ha detto – per testimoniare che la scuola è un'altra cosa rispetto alle immagini terribili che abbiamo visto in televisione. Abbiamo grande rispetto per le indagini della magistratura ma è evidente che qui c'è un metodo scolastico che non ha funzionato".

"Come Ministero – ha continuato – faremo le nostre verifiche, parleremo con gli insegnanti, con la dirigente scolastica e chi ha responsabilità ed ha sbagliato deve pagare".

"Chi ha sbagliato – ha concluso – non può più tornare ad insegnare in nessuna scuola d'Italia. La violenza che è stata commessa non è accettabile e non è accettabile che a praticare la violenza siano degli insegnanti che dovrebbero invece costruire percorsi positivi"

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