Docenti abilitati e specializzati all’estero, il decreto PA sulle assunzioni contiene novità: per Anief si stanno creando delle “code” illegittime

WhatsApp
Telegram

Mette mano anche ai riconoscimenti dei titoli dei docenti e abilitati all’estero il decreto PA n. 44 pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale: per il solo prossimo anno 2023/2024, se inseriti con riserva in prima fascia GPS ed elenchi di sostegno, in attesa del riconoscimento del titolo, saranno inseriti in coda alla prima fascia ed elenco aggiuntivo, con la possibilità di stipulare i contratti di supplenza ma non quelli a tempo determinato utili per il ruolo. Se invece i candidati si sono visti riconoscere il titolo durante la supplenza, permangono sul posto assunto: in caso contrario decadono immediatamente.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ricorda che “sono 12 mila i docenti attualmente inseriti nelle graduatorie con riserva al netto dell’inserimento nei nuovi elenchi aggiuntivi di questi giorni: quasi 9 mila su sostegno, di cui 6 mila nel Sud. Come sindacato Anief siamo pronti a chiedere emendamenti al testo, a breve all’esame dei parlamentari per la fase obbligatoria della sua conversione in legge: le nuove ‘code’ non ci soddisfano, sono state già dichiarate incostituzionali e quindi illegittime”, conclude il presidente del giovane sindacato.

COME SI È ARRIVATI ALLA DECISIONE

Anief ricorda che prima di Pasqua sugli aspiranti docenti con titolo conseguito all’estero il ministero dell’Istruzione e del Merito ha cambiato le “carte in tavola” predisposte solo la settimana prima: “Migliaia di precari respinti non rimarranno a guardare e aumenteranno le vertenze contro l’abuso dei contratti a termine. Si prevedono non meno di 10 milioni di risarcimento l’anno”, ha commentato Marcello Pacifico, dopo che l’amministrazione ha dichiarato di non volere più intervenire sull’ordinanza ministeriale 112/2022 per le Gps, ritenuta misura non sufficiente, ma di avere allo studio una modifica da proporre a livello normativo. Chi ha conseguito il titolo all’estero ed è in attesa di riconoscimento dello stesso, verrà collocato in coda alle Gps prima fascia, così da permettere loro la stipula dei contratti a tempo determinato, senza però alcuna possibilità di stabilizzazione.

Successivamente, l’amministrazione ha pubblicato il Decreto Ministeriale 51 del 17 marzo 2023 che disciplina l’aggiornamento degli elenchi supplementari della prima fascia delle GPS, da realizzare tramite il portale POLIS Istanze Online entro le ore 14:00 del 27 aprile prossimo. Lo scioglimento della riserva per il titolo effettivamente conseguito potrà invece attuarsi, sempre su domanda dell’interessato, entro il 4 luglio 2023: gli abilitati/specializzati all’estero già inseriti in prima fascia con riserva potranno inserirsi negli elenchi aggiuntivi a pieno titolo se hanno conseguito nel frattempo analogo titolo in Italia. Chi invece è in attesa di riconoscimento e non è ancora inserito potrà, come in passato, entrare negli elenchi aggiuntivi con riserva da sciogliere dopo il riconoscimento comunicandolo all’ufficio scolastico della provincia di inserimento.

WhatsApp
Telegram

Eurosofia: un nuovo corso intensivo a cura della Dott.ssa Evelina Chiocca: “Il documento del 15 maggio, l’esame di Stato e le prove equipollenti”