Docente vittima errori algoritmo ottiene finalmente riconoscimento del diritto a rientrare in provincia di Brindisi

di redazione
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Si è conclusa dopo quasi due anni e tre diversi giudizi l’annosa vicenda di una docente pugliese iniziata con la mobilità 2016/17 a seguito della quale era stata assegnata alla provincia di Modena, mentre altri docenti con punteggio inferiore avevano ottenuto gli ambiti della provincia di Brindisi da lei preferiti.

Ella aveva così proposto ricorso al GdL di Brindisi il quale ne aveva riconosciuto il diritto ad essere assegnata agli ambiti della provincia di Brindisi in via prioritaria rispetto ai colleghi con punteggio inferire. In esecuzione del provvedimento del GdL il Miur aveva rivalutato la sede scolastica della ricorrente individuandone la titolarità però, ancora una volta erroneamente, nell’ambito Bat. Vicevenrsa i docenti con punteggio inferiore  restavano assegnati a Brindisi. Ciò aveva costretto la ricorrente a partecipare alla mobilità interprovinciale 2017/18 ottenendo, ancora una volta, un ambito diverso da quello a cui avrebbe avuto diritto, quello di Bari mentre i docenti con punteggio inferiore che originariamente, nella prima mobilità, avevano ottenuto la Provincia di Brindisi continuavano a conservarne la titolarità.

Costretta ad impugnare anche la mobilità 2017/18 con ricorso d’urgenza dopo alterne vicende processuali finalmente all’esito del reclamo, patricinanto dall’avv. Mariaconcetta Milone, il Collegio ha definitivamente accolto tutte le istanze della ricorrente e, sanando l’errore originario, ne ha dichiarato il diritto ad essere assegnata immediatamente  all’ambito Brindisi preferito nella mobilità 2016/17.

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