Docente tutor e orientatore, 56mila le domande. Al via la piattaforma online per la formazione, dal 2023/24 operativi. LO SPECIALE

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Attivata la piattaforma online per il percorso di formazione OrientaMenti, riservato agli insegnanti che si sono candidati come docente tutor e orientatore. Qeusti insegnanti iscritti alle attività formative, potranno accedere alla piattaforma che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle competenze necessarie per lo svolgimento dei compiti di tutor e docente orientatore. Per facilitare la comprensione delle procedure pubblichiamo le nostre FaQ.

Le istituzioni scolastiche hanno comunicato i nominativi dei docenti che hanno presentato la domanda per partecipare ai percorsi di formazione fino alle ore 15,00 del 31 maggio 2023.

Lo svolgimento dell’incarico comporterà un punteggio aggiuntivo per mobilità e graduatorie interne di istituto. Il Ministro Valditara ha firmato direttiva.

Non è invece ancora possibile quantificare quante saranno le ore aggiuntive alle 18 ordinarie di servizio. Leggi tutto

56 mila domande presentate

Su 2.734 istituzioni scolastiche interessate, ben 2.728 (il 99,8% del totale) hanno inoltrato la richiesta di partecipazione ai moduli formativi per queste nuove posizioni, che comprendono 52.176 tutor e 4.252 docenti orientatori.

Docenti tutor e orientatori, aderiscono oltre 56mila. Valditara: “Risultato importante”

Retribuzione

Quale sarà la retribuzione del docente orientatore?

Valore minimo pari a 1.500 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 2.000 euro lordo Stato.

Quale sarà la retribuzione del docente tutor?

Valore minimo pari a 2.850 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 4.750 euro lordo Stato.

Il compenso nel cedolino stipendio contribuisce alla pensione

Sarà la contrattazione di istituto a stabilire i criteri di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate con allegato A,  nonché la determinazione della misura dei compensi per remunerare le attività dei tutor e degli orientatori nell’anno scolastico 2023/2024, fermo restando il range minimo e max indicato dal Ministero. Differenza tra lordo stato e lordo dipendente per i compensi

Chi può diventare docente tutor o orientatore

Alla formazione possono candidarsi più docenti rispetto a quelli previsti dall’allegato B

Tutor e orientatore possono essere svolti da stesso docente?

In linea generale la risposta è negativa. Pur essendo comune la prima parte della formazione infatti, il ruolo sarà diverso e soprattutto si tratta di due figure che dovranno lavorare in stretta sinergia e supporto. Ulteriori dettagli

E’ previsto l’esonero?

Allo stato attuale non esistono indicazioni a riguardo

Il docente tutor avrà il blocco per la mobilità?

No, la disponibilità ad assumere l’incarico per un triennio non comporta un obbligo.

Le indicazioni per le scuole paritarie. NOTA

Formazione

In cosa consisterà la formazione per i docenti tutor e orientatori?

Il piano di formazione ha l’obiettivo di fornire agli insegnanti che svolgeranno il ruolo di tutor dell’orientamento o di docente orientatore un percorso formativo nazionale online che inizierà nel secondo trimestre del 2023. Lo scopo è quello di supportare queste figure nell’acquisizione delle competenze necessarie per svolgere al meglio il loro ruolo. Il piano formativo mira a fornire agli insegnanti:

  • Informazioni specifiche sul processo di orientamento e sulle figure coinvolte, nonché sulle diverse tecnologie, tecniche e metodologie utilizzate in questo ambito, oltre alle normative e politiche nazionali e locali rilevanti.
  • Supporto nello sviluppo di competenze trasversali, come la capacità di comunicazione e di ascolto attivo, così come competenze che favoriscono la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
  • Un modello di formazione e un piano articolato di formazione, comprensivo di moduli, unità didattiche e attività didattiche riferite a questi moduli, oltre a attività di supporto.
  • Un ambiente online personalizzato per rendere fruibili i moduli e i contenuti del piano fornito dalla piattaforma Scuola Futura.
  • Monitoraggio della partecipazione e della tenuta nel percorso formativo, e un help desk integrato e multi-partner in grado di rispondere a quesiti di natura normativa, formativa e tecnologica.
  • Attività di raccolta e condivisione di buone pratiche, che saranno disponibili per tutte le istituzioni scolastiche.

Il piano formativo è articolato in due fasi:

  • Una prima fase che prevede la predisposizione di moduli online fruibili per un totale di 20 ore di formazione.
  • Una seconda fase che prevede la disponibilità dei moduli e delle attività didattiche per una fruizione in autoformazione, oltre a un accompagnamento e alla raccolta e condivisione di buone pratiche.

I sei moduli di formazione sono:

  1. Promuovere la cultura dell’orientamento e affrontare i temi dell’incertezza.
  2. Esplorare i futuri possibili e collegarli alle professionalità attuali ed emergenti.
  3. Scelta del sistema terziario di istruzione, in particolare l’ITS Academy.
  4. Il processo e gli attori coinvolti nel processo di orientamento.
  5. Fornire approcci concreti e consigli operativi per la didattica inclusiva e la sinergia con altri dispositivi e approcci già utilizzati nella scuola.
  6. Elementi conoscitivi per l’uso della piattaforma unica digitale e dell’e-portfolio, nonché gli approcci metodologici che sostengono l’orientamento scolastico.

Già disponibile online, come accennato in precedenza, il percorso di formazione OrientaMenti, destinato ai docenti iscritti alle attività formative, che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle competenze necessarie per lo svolgimento dei compiti di tutor e docente orientatore.

La fruizione dei moduli di formazione e della relativa verifica finale rimarrà disponibile fino al 9 settembre per consentire, successivamente, ai dirigenti scolastici di nominare i docenti tutor e orientatori per l’anno scolastico 2023/2024.

Il Ministero ha prorogato al 16 settembre – quindi una settimana – la fruizione del corso e la verifica finale. LA NOTA

Ulteriori dettagli

La formazione sarà retribuita?

No, le ore di formazione non saranno retribuite, ma potranno essere inserite nel curriculum del docente e saranno riconosciute come aggiornamento professionale“.

Il percorso formativo per le due figure sarà diverso?

Docente tutor e orientatore frequentano il primo modulo di formazione curato da INDIRE in comune, il loro lavoro infatti sarà in stretta sinergia

Ho seguito il corso di formazione, sono obbligato ad accettare l’incarico? 

Non previsto un obbligo alla nomina dopo la formazione

Alla formazione possono accedere più insegnanti rispetto a quanto previsto? Nuova

Come previsto dalla circolare n. 958 del 5 aprile 2023: “Ciascuna istituzione scolastica del secondo ciclo di istruzione riceve dalla Direzione Generale per i Sistemi informativi la comunicazione del numero indicativo minimo dei docenti che potranno essere avviati alla formazione di tutor e di orientatore, calcolato in proporzione del numero degli studenti iscritti alle classi del secondo biennio e del quinto anno per il prossimo anno scolastico.”. Pertanto, non è stabilito un limite massimo di docenti ammessi alla formazione prevista per tutor e orientatori.

Ruolo della scuola

Qual è il ruolo del Collegio docenti?

Ogni istituzione scolastica dovrà:

  • Individuare il numero dei futuri docenti tutor. Il D.M. e la circolare, infatti, attribuiscono alle scuole il relativo finanziamento – in proporzione agli alunni frequentanti – limitandosi ad indicare il range con minimo e massimo per la retribuzione e il numero minimo di docenti da avviare alla formazione.
  • Individuare il numero di studenti e studentesse che compongono i gruppi da assegnare ai diversi tutor, con la possibilità, tenuto conto della situazione della singola istituzione scolastica, di prevedere anche gruppi costituiti da un diverso numero di studenti.
  • Definire i criteri con cui comporre i diversi gruppi.

La nomina

Chi nomina i docenti tutor e orientatori?

I docenti che dovranno coprire questi incarichi sono decisi dagli organi collegiali delle scuole, non sono figure di nomina dirigenziale. I requisiti sono prerogativa del Collegio dei Docenti. Ciò vuol dire che l’Organo Collegiale può anche aggiungere, discostarsi o sostituire i criteri indicati dal Ministero

Quando dovranno essere nominati?

La nomina dei tutor e degli orientatori dovrà avvenire entro il primo settembre 2023 o all’inizio dell’anno scolastico 23-24, poiché dovranno iniziare a svolgere le loro funzioni a partire da quella data. La nomina è effettuata dal dirigente scolastico, che agisce come datore di lavoro, ma deve tenere presente le prerogative degli organi collegiali

La nomina darà punteggi aggiuntivi? 

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato una direttiva per riconoscere a chi svolgerà le attività di docente tutor e orientatore un punteggio aggiuntivo ai fini della mobilità e delle graduatorie interne. Il punteggio sarà definito in sede di contrattazione integrativa. Lo fa sapere in una nota il Ministero dell’istruzione e del merito. Approfondisci

Compiti

Qual è il compito del docente tutor?

Il compito del docente tutor è di supportare gli studenti nella loro crescita personale e formativa, aiutandoli a raggiungere i loro obiettivi e sviluppando le loro competenze.

Quali sono le attività principali del docente tutor nella scuola secondaria di primo e secondo grado?

Le attività principali del docente tutor nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono aiutare ogni studente a creare un E-port-folio personale e costituirsi consigliere delle famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi o delle prospettive professionali dello studente.

Cosa farà il docente orientatore?

Il docente orientatore avrà il compito di favorire le attività di orientamento per aiutare gli studenti a fare scelte in linea con le loro aspirazioni, potenzialità e progetti di vita, tenendo conto dei diversi percorsi di studio e lavoro e delle varie opportunità offerte dai territori, dal mondo produttivo e universitario. Questo approccio deve essere fatto rispettando l’autonomia degli istituti scolastici, degli studenti e delle loro famiglie.

Quanti studenti dovranno gestire?

Al fine di favorire un’applicazione efficace della misura, si ritiene che ciascuna istituzione scolastica possa, orientativamente, individuare un tutor per raggruppamenti costituiti da un minimo di 30 studenti fino ad un massimo di 50 studenti.

Quali classi sono coinvolte?

Le figure specifiche riguardano soltanto il triennio delle scuole secondarie di II grado. Il Ministero ha, però, anticipato la volontà di estendere anche alle classi del biennio della secondaria di secondo grado.

Piattaforma orientamento ed E-port-foglio

A cosa servirà la piattaforma per l’orientamento?

Gli orientatori, in particolare, favoriranno, anche grazie alla piattaforma digitale unica per l’orientamento messa a punto dal Ministero, l’incontro tra le competenze degli studenti, l’offerta formativa e la domanda di lavoro per consentire una scelta informata e consapevole del percorso di studio o professionale da intraprendere.

Nella piattaforma ci saranno informazioni e dati relativi all’offerta formativa, alla distribuzione degli ITS Academy, ai corsi di laurea delle Università e delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, alla preparazione all’ingresso nei corsi di studio, nonché ai dati statistici utili prodotti da Almalaurea, Istat e Cisia.

Quali sono i contenuti dell’E-port-folio personale?

L’E-port-folio personale comprende il percorso di studi compiuti, anche attraverso attività che ne documentino la personalizzazione; lo sviluppo documentato delle competenze in prospettiva del proprio personale progetto di vita culturale e professionale, incluse le competenze sviluppate a seguito di attività svolte nell’ambito dei progetti finanziati con fondi europei o dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO); le riflessioni in chiave valutativa, auto-valutativa e orientativa sul percorso svolto e sulle sue prospettive; la scelta di almeno un prodotto riconosciuto criticamente dallo studente in ciascun anno scolastico e formativo come il proprio “capolavoro”.

Norme

DECRETO MINISTERIALE

ALLEGATO A (somme destinate alle scuole)

ALLEGATO B (numero di tutor per le scuole)

CIRCOLARE 

Decreto del Dirigente, modello candidatura del docente, cosa fa la scuola. Domande dal 17 aprile al 2 maggio. TUTTI I DOCUMENTI SU PLUS

La piattaforma Ministeriale su docente tutor e orientatore

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