Docente tutor e orientatore: così si svolgerà il corso di formazione da 20 ore: sei moduli e due fasi. Tutti i dettagli

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Presto sarà disponibile sulla piattaforma Indire il corso di formazione di 20 ore per il tutor scolastico e l’orientatore. Una formazione necessaria a supporto dell’attuazione delle linee guida sull’orientamento scolastico.

Le candidature per la formazione e la nomina dei tutor

Le istituzioni scolastiche devono comunicare i docenti selezionati per partecipare ai percorsi di formazione, partire dalle ore 15,00 del giorno 17 aprile 2023 e fino alle ore 15,00 del 31 maggio 2023.

I requisiti indicati come preferenziali ma non prescrittivi

  • essere in servizio con contratto a tempo indeterminato con almeno cinque annidi anzianità maturata con contratto a tempo indeterminato o determinato;
  •  avere svolto compiti rientranti in quelli attribuiti al tutor scolastico e al docente orientatore (funzione strumentale per l’orientamento, per il contrasto alla dispersione scolastica, nell’ambito del PCTO…);
  • aver manifestato la disponibilità ad assumere la funzione di tutor e di docente orientatore per almeno un triennio scolastico.

Potrà partecipare alla formazione un numero di docenti superiore al numero indicato come minimo per raggiungere gli obiettivi nell’allegato B al Decreto del 5 aprile 2023. Per vari motivi non tutti i docenti che parteciperanno alla formazione potrebbero assumere l’incarico da settembre 2023 ma è l’obiettivo del Ministero è di avere un gruppo di docenti formato e preparato per attivare questi percorsi nelle scuole, anche in vista dell’estensione al biennio.

Sarà la contrattazione di istituto a stabilire i criteri di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate con allegato A,  nonché la determinazione della misura dei compensi per remunerare le attività dei tutor e degli orientatori nell’anno scolastico 2023/2024, fermo restando il range minimo e max indicato dal Ministero. Differenza tra lordo stato e lordo dipendente per i compensi

La nomina avverrà a settembre 2023. Il docente potrà indicare la disponibilità ad assumere l’incarico per un triennio ma si tratta di un requisito preferenziale e non prescrittivo.

La formazione

In questa prima fase la formazione sarà unica sia per il docente tutor che per il docente orientatore. Quest’ultimo sarà uno per istituzione scolastica e non potrà coincidere con il ruolo di tutor.

L’obiettivo generale del piano di formazione è di predisporre e erogare un percorso formativo nazionale online, che avrà inizio nel secondo trimestre del 2023 e sarà rivolto agli insegnanti che svolgeranno il ruolo di tutor dell’orientamento o di docente orientatore. Lo scopo è quello di supportare queste figure nell’acquisizione delle competenze necessarie per svolgere al meglio il loro ruolo.

Il piano formativo ha l’obiettivo di fornire agli insegnanti informazioni specifiche sul processo di orientamento e sulle figure coinvolte, nonché sulle diverse tecnologie, tecniche e metodologie utilizzate in questo ambito, oltre alle normative e politiche nazionali e locali rilevanti.

Inoltre, il piano mira a supportare gli insegnanti nello sviluppo di competenze trasversali, come la capacità di comunicazione e di ascolto attivo, per la dimensione relazionale che è fortemente centrale nei processi di orientamento, così come competenze che favoriscono la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

Il piano formativo non si limita alla definizione di contenuti e di una sequenza di apprendimento, ma comprende anche un modello di formazione e un piano articolato di formazione, comprensivo di moduli, unità didattiche e attività didattiche riferite a questi moduli, oltre a attività di supporto. Il piano richiede un adeguato supporto all’apprendimento tramite figure di tutoraggio che supportino gli insegnanti nell’acquisizione delle competenze. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, tramite la piattaforma Scuola Futura Scuola Futura fornirà un ambiente online personalizzato per rendere fruibili i moduli e i contenuti del piano.

Il piano sarà monitorato per verificare la partecipazione e la tenuta nel percorso formativo, e sarà supportato da un help desk integrato e multi-partner in grado di rispondere a quesiti di natura normativa, formativa e tecnologica. Inoltre, la formazione sarà accompagnata da attività di raccolta e condivisione di buone pratiche, che saranno disponibili per tutte le istituzioni scolastiche.

Il piano formativo è articolato in due fasi: una prima fase che prevede la predisposizione di moduli online fruibili per un totale di 20 ore di formazione, e una seconda fase che prevede la disponibilità dei moduli e delle attività didattiche per una fruizione in autoformazione, oltre a un accompagnamento e alla raccolta e condivisione di buone pratiche.

I moduli comprendono la definizione del significato dell’orientamento, l’affacciarsi sui futuri possibili delle professionalità, la scelta del sistema di istruzione terziario, gli approfondimenti delle competenze necessarie, e la comprensione dei compiti riguardo alla piattaforma unica digitale e al portfolio. La formazione è corredata dalla produzione di manuali e documentazione tecnico-scientifica che supportano i partecipanti.

Sei moduli di formazione

I moduli 1 e 2 hanno come scopo di promuovere la cultura dell’orientamento e affrontare i temi dell’incertezza. Questi moduli fanno riferimento all’Agenda 2030 come quadro di riferimento coerente per immaginare futuri possibili e definire i requisiti per l’elaborazione di un progetto professionale di vita anche in condizioni di incertezza. Nel modulo 2, l’obiettivo è di esplorare i futuri possibili e collegarli alle professionalità attuali ed emergenti, facendo riferimento ai quadri di competenza internazionali e alle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

Il modulo 3 riguarda la scelta del sistema terziario di istruzione, in particolare l’ITS Academy, che rappresenta un aspetto di grande importanza e rilevanza per la formazione nel nostro paese.

I moduli 4 e 5 trattano il processo e gli attori coinvolti nel processo di orientamento. In questi moduli, l’obiettivo è di fornire ai docenti tutor e orientatori una comprensione della natura e delle competenze specifiche del loro ruolo, nonché di aiutarli a individuare e relazionarsi con tutti i soggetti coinvolti nel processo.

Il modulo 5, in particolare, ha come obiettivo quello di fornire approcci concreti e consigli operativi per la didattica inclusiva e la sinergia con altri dispositivi e approcci già utilizzati nella scuola.

Il modulo 6, infine, fornirà elementi conoscitivi per l’uso della piattaforma unica digitale e dell’e-portfolio, nonché gli approcci metodologici che sostengono il tutor nell’affiancare gli studenti nella scelta delle evidenze e nell’autovalutazione. Questo modulo fornirà anche elementi concreti per l’uso dei dati e dei servizi a supporto del processo di orientamento, che rappresenta un compito principale del docente orientatore.

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