Docente tutor e orientatore: ancora tanta confusione nelle scuole. Su compensi, orario di lavoro e compiti. RISPOSTE UFFICIALI MINISTERO

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Docente tutor e docente orientatore: nel corso del webinar realizzato dal Ministero lo scorso 7 novembre sono state fornite delle importanti risposte alle richieste delle scuole per la nomina delle figure professionali che debuttano nell’anno scolastico 2023/24 nelle classi del triennio della secondaria di secondo grado.

Le richieste da parte delle scuole

  • Qual è il ruolo del docente tutor nella progettazione dei moduli di orientamento da 30 ore? 

Il coinvolgimento del docente tutor, come del docente orientatore, in questo caso si limita nel fornire supporto al Collegio docenti nella progettazione e nel monitoraggio dei percorsi di orientamento da attivare nell’istituto.

  • E’ necessario prevedere moduli di orientamento formativo anche al biennio delle secondarie di secondo grado?

I moduli di orientamento formativo possono essere svolti lungo tutto l’anno scolastico senza la previsione di ore settimanali prestabilite, utilizzando gli strumenti di flessibilità didattica e organizzativi previsti dall’autonomia scolastica.

  • Cosa fare se un gruppo di docenti sta ancora svolgendo la formazione?

I docenti potranno essere nominati solo a conclusione del corso, con relativa certificazione. I corsi aperti ad ottobre dovrebbero comunque concludersi entro il 20 novembre.

  • Cosa succede quando il numero di docenti formati non consente di rispettare il valore minimo del compenso?

I valori minimo e massimo dei compensi vanno considerati inderogabili. Se c’è un numero di docenti che richiede di accedere all’incarico, superiore al numero considerato ottimale nella tabella B, bisognerà individuare dei criteri a partire da quelli già proposti dal Ministero dando priorità ai docenti in servizio a tempo indeterminato almeno da 5 anni, avere già svolto ruoli e funzioni simili a quelle del docente tutor e orientatore, disponibilità ad assumere l’incarico per un triennio scolastico).

  • Cosa succede se un tutor /orientatore si assenta per lunghi periodi durante l’anno scolastico (es. aspettativa, maternità…)

E’ raccomandabile formare sempre un numero di docenti tale da poter far fronte ad eventuale necessità di sostituzione. N.B. La funzione non va al docente supplente che sostituisce il collega assente ma ai docenti già formati e in servizio nell’istituzione scolastica.

  • Come si individua il compenso per i docenti tutor e il docente orientatore?

Il compenso è forfettario e viene definito mediante la contrattazione integrativa tenendo conto

  1. delle risorse finanziarie a disposizione
  2. delle peculiarità organizzative e del contesto di riferimento
  3. dei limiti massimi e minimi, inderogabili, individuati dal decreto n. 63 del 5 aprile 2023

La retribuzione del docente orientatore  Valore minimo pari a 1.500 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 2.000 euro lordo Stato.

La retribuzione del docente tutor Valore minimo pari a 2.850 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 4.750 euro lordo Stato.

  • Perché le risorse assegnate con nota del 12 ottobre 2023 non corrispondono a quelle comunicate nell’allegato A del dm n. 63 del 5 aprile 2023

Le risorse dell’allegato A erano lordo Stato. Successivamente le risorse sono state assegnate con nota n. 27523 a lordo dipendente, cioè al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico dello Stato e dell’IRAP.

  • Può un docente inizialmente avviato alla formazione per la posizione di tutor svolgere il ruolo di orientatore?

Il percorso Orientamenti, seguito dai docenti che hanno proposto la candidatura, è stato uguale sia per i docenti tutor che orientatore. Completato il percorso il docente riceve un attestato di frequenza che lo qualifica a ricoprire entrambi i ruoli.

Pertanto la risposta al quesito è affermativa, purché ciò avvenga nel rispetto delle esigenze dell’istituzione scolastica e dei limiti e delle procedure fissate dalla normativa.

  • E’ necessario attendere l’entrata in vigore del nuovo CCNL per procedere all’attivazione dei docenti tutor?

No, per l’anno scolastico 2023/24 è sufficiente il dm n. 63 del 5 aprile 2024.

Nuove risorse dalla Legge di Bilancio 2024

La Legge di Bilancio 2024 rifinanzia con  42 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025 le somme destinate alla retribuzione del docente tutor e del docente orientatore. Con ogni probabilità l’incarico sarà esteso già dal prossimo anno alla scuola secondaria primo grado.
Il ruolo di docente tutor e docente orientatore entrerà a pieno titolo nel nuovo Contratto, la cui ipotesi è stata sottoscritta lo scorso 14 luglio.

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