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Docente supplente resta in servizio anche se il titolare rientra in anticipo: si mantiene la continuità didattica

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Rientro anticipato del titolare e supplenze: il supplente mantiene il servizio per continuità didattica. A stabilirlo diverse sentenze: non si può licenziare il lavoratore a tempo determinato qualora vengano meno le esigenze per cui è stato assunto per rientro anticipato del titolare. Riepiloghiamo la normativa

Una lettrice chiede

Gent.ma redazione, sono a chiedervi un’informazione sulla mia supplenza. Sto sostituendo una collega in una scuola media. Lei è in congedo, io ho un contratto fino a marzo. Il familiare per cui era assente è deceduto e la collega dovrebbe rientrare: che fine farà il mio contratto? Sono molto preoccupata, tra spese affitto e bollette… grazie 

Se il titolare decide di anticipare il rientro in servizio (es. il rientro anticipato dal congedo biennale perché è deceduto il familiare), e il dirigente scolastico accoglie la richiesta, il contratto del supplente non può essere risolto prima della sua naturale scadenza.

Alcune sentenze che si sono espresse in tal senso:

  • Tribunale di Pordenone sentenza 12/2004
  • Corte d’Appello di Trieste sentenza 160/2005
  • Tribunale di Campobasso sentenza 277/2014
  • Tribunale di Chieti 167/2014 e 23/4/2008

E l’ordinanza n. 15381 del 6/6/2019 della Corte di Cassazione non lascia dubbi: nemmeno il decesso del titolare può essere causa di risoluzione di un contratto.

Pertanto, il docente resterà in servizio nelle classi assegnate, per continuità didattica, e il titolare rimarrà a disposizione.

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