Docente stabilmente incentivato verso l’addio: pronto un sistema misto per premiare l’impegno e la crescita professionale degli insegnanti

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Non ha mai ricevuto consensi e dopo soli 2 anni dalla sua introduzione è già pronto ad essere superato. Stiamo parlando del docente stabilmente incentivato, la figura che doveva garantire una carriera dei docenti introdotta dall’ex Ministro Bianchi nel 2022 e che adesso verrà soppressa da un sistema diverso pensato da Giuseppe Valditara.

Nel corso della presentazione dell’atto di indirizzo del CCNL Istruzione 2022/2024 e Ricerca, il Ministro ha infatti portato all’attenzione dei sindacati la volontà di smantellare un sistema di incentivazione del personale docente che dal primo momento ha bocciato.

Del resto, il numero uno del dicastero di Viale Trastevere aveva bocciato in più di una occasione il docente stabilmente incentivato, esprimendo così il suo giudizio: “dare qualche soldo in più dopo 9 anni di buoni risultati formativi a non oltre, a regime, il 5% dei docenti non credo produca grandi risultati. Mi pare più una riforma velleitaria per dire all’Europa che in qualche modo si è differenziato e premiato il merito. Ma il merito dei docenti, se mi concede il gioco di parole, è anzitutto quello di far emergere il merito dei ragazzi“.

Per questo motivo, secondo Valditara, dato che adesso “la Commissione Europea ci ha dato ampi margini”, adesso è necessario “valorizzare invece quelle figure che abbiamo introdotto, il docente tutor e orientatore”.

Il nuovo sistema

Nell’incontro con le organizzazioni sindacali, il Ministro Valditara ha illustrato il suo piano, proponendo una riforma strutturale del ruolo docente, abbandonando il concetto di “docente stabilmente incentivato” in favore di figure più flessibili e orientate al supporto didattico e all’implementazione dei piani formativi.

Un aspetto innovativo del piano è il sistema di incentivi misto che il Ministro intende introdurre.

Con questo sistema, nell’idea del Ministro, si amplierebbe la platea dei beneficiari, combinando compensi annuali per funzioni specifiche con incentivi stabili ottenibili al termine di un percorso pluriennale.

L’obiettivo di Giuseppe Valditara è chiaro: motivare e premiare l’impegno e la crescita professionale dei docenti nel lungo periodo.

Cosa prevede(va) il sistema del docente stabilmente incentivato

La norma del docente stabilmente incentivato destinato ad andare in soffitta anzitempo, prevede che i docenti di ruolo che abbiano conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi consecutivi, nel limite del contingente previsto, possono essere stabilmente incentivati, nell’ambito di un sistema di progressione di carriera precisato in sede di contrattazione collettivamaturando il diritto ad un assegno annuale ad personam di importo pari a 5.650 euro che si somma al trattamento stipendiale in godimento

Inoltre, la norma fissa alcuni paletti, ovvero può accedere al beneficio un numero di insegnanti non superiore a 8.000 unità per ciascuno degli anni scolastici 2032/2033, 2033/ 2034, 2034/2035 e 2035/2036.

Dunque in totale, le risorse previste sono calcolate per un massimo di 32 mila unità.

altro punto previsto dalla norma Bianchi, è che il docente stabilmente incentivato sarà tenuto a rimanere nella stessa istituzione scolastica per almeno il triennio successivo al conseguimento del suddetto incentivo.

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