Prof agli studenti “Se vi becco in piazza con le sardine passerete la prossima estate sui libri”. Fioramonti: accertamento e sospensione docente

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Peppe De Cristofaro (Sottosegretario Istruzione): Docente che minaccia studenti? Inaccettabile, subito provvedimenti. Lucia Azzolina sottosegretario: “Violenza verbale, intolleranza, minacce non possono e non debbono appartenere a chi svolge la professione docente.”

Secondo quanto riportato dai media un insegnante avrebbe scritto sul proprio profilo Facebook queste frasi

Cari studenti, se becco qualcuno di voi alla manifestazione delle “sardine”, da martedì cambiate aria: nelle mie materie renderò la vostra vita un inferno

Vedrete il 6 con il binocolo e passerete la prossima estate sui libri

Di idioti in classe non ne voglio

Sulla questione è già intervenuto il Miur. Il Sottosegretario De Cristofaro:  “Chiederò all’ufficio scolastico regionale di fare i dovuti accertamenti, perchè siamo di fronte ad  una situazione inaccettabile.”

“È evidente – prosegue l’esponente di Leu – che un docente non può permettersi un linguaggio e un comportamento del genere.”

“Sono certo che verranno presi al più presto – conclude De Cristofaro –  tutti i necessari provvedimenti per tutelare l’istituzione scolastica pubblica, l’istituto in cui lavora, e gli studenti di quella scuola.”

 Azzolina (M5S)

“Violenza verbale, intolleranza, minacce non possono e non debbono appartenere a chi svolge la professione docente. Va contro ogni etica dell’insegnamento. Le migliaia di giovani in piazza ci chiedono esattamente l’opposto: ascolto, tolleranza, inclusione, competenza ed un linguaggio non ispirato all’odio sociale. Abbiamo il dovere di accogliere il loro appello.

Ci segnalano il caso di questo insegnante che avrebbe minacciato i suoi alunni di bocciatura in caso di partecipazione alle proteste delle sardine. Se l’episodio fosse confermato sarebbe gravissimo. Chiederemo un approfondimento.

Intanto domando a Salvini: non era lui che diceva che i docenti non devono fare “politica” in classe? Cosa dice, oggi, davanti a questo caso?”

Fioramonti

“A tutela dei diritti degli studenti e della stessa scuola ho attivato gli uffici del MIUR per verificare i fatti e procedere con provvedimento immediato alla sospensione”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti,

“Educare al rispetto dei principi della Costituzione è uno dei fondamenti dell’istituzione scolastica, tra questi vi sono certamente il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero e a partecipare alla vita pubblica secondo i modi garantiti dalla Costituzione stessa. La scuola è inclusiva e, per definizione, deve educare al pensiero critico e indipendente. Anche il corpo docente, nell’esercitare la sua importantissima funzione, deve attenersi a questi principi, trasferendoli agli studenti, per non venir meno ai suoi doveri. Non sono perciò assolutamente ammissibili condotte lesive di tali valori, o che addirittura mettano a rischio la fiducia della comunità scolastica”.

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