Docente preso a pugni dai genitori, presenta denuncia. Faraone va a trovarlo: solidarietà, un docente dovrebbe essere tranquillo

di redazione
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E’ di ieri la notizia del caso di un docente che è stato malmenato da un genitore per aver fatto andar fuori dall’aluna uno studente.

Il professore, 49 anni, sarebbe stato preso a calci e pugni dai genitori di uno dei due studenti e da un’altra coppia che era con loro. Il fatto è successo a Palermo, scrive Repubblica.

Il Sottosegretario Faraone è andato a far visita alla scuola e al docente “Fatti come questo – ha detto – sono gravissimi e per questo è bene manifestare solidarietà subito nei confronti di questo insegnante e di tutti i docenti, che meritano rispetto per la funzione educativa che svolgono per i nostri figli.” “Sono qui – ha detto – per esprimere il sostegno al docente, al dirigente scolastico e a tutta la scuola”.

“Stabilire cosa è avvenuto spetta ormai all’autorità giudiziaria, – continua – c’è una denuncia fatta sia dal dirigente scolastico sia dal docente. Chi ha commesso gesti di questo tipo deve essere punito, perché è giusto sia così”.

“Questi fenomeni che per fortuna sono marginali – ha aggiunto – sono presenti in tutto il territorio nazionale e non solo nelle zone disagiate”.

“E’ chiaro – ha proseguito – che nelle zone disagiate ci sono magari reazioni così violente come quella che è avvenuta qualche giorno fa. Noi dobbiamo far comprendere che gli insegnanti non sono soli. Sono qui per dire che il governo nazionale è con lui, sostiene i docenti e il loro lavoro”. “Gli insegnanti di questo Paese sono tra i migliori al mondo. Dobbiamo far si che quel bambino continui – ha concluso – a venire in questa scuola, dall’altro costruire le condizioni affinché gli insegnanti svolgano il loro lavoro al meglio. Sono fiducioso, ci riusciremo”.

“Il docente è scosso, naturalmente ha paura – ha concluso – Un docente che va a scuola dovrebbe essere tranquillo, felice di poter svolgere bene il suo lavoro. Quando ha il dubbio di tornare a scuola per quello che è accaduto, è un fatto gravissimo. Naturalmente l’ho sostenuto a nome del governo e gli ho garantito il massimo dell’impegno affinché tutto si svolga per il meglio. Spero che torni nei prossimi giorni”.

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