Docente precario candidato al CSPI

di redazione
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Mi chiamo Giuseppe Rizzuto e sono un docente precario che si è candidato con la lista XIV per le elezioni del 28 aprile dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

Mi chiamo Giuseppe Rizzuto e sono un docente precario che si è candidato con la lista XIV per le elezioni del 28 aprile dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

La mia decisione di candidarmi al CSPI è stata presa al fine di dare una voce a tutti quegli insegnanti precari e non che sono stanchi di assistere alla continua erosione dei diritti dei docenti ad opera di una classe politica che sta progressivamente demolendo la scuola pubblica italiana.

Le politiche scolastiche attuate nel nostro Paese, nell’ultimo decennio, sono state orientate alla trasformazione dell’istruzione da bene collettivo a bene privato e alla progressiva riduzione delle risorse destinate alla scuola di massa che dovrebbe garantire pari opportunità a tutti.

Queste politiche scolastiche attuate in nome del miglioramento degli standard qualitativi dell’istruzione non solo non hanno raggiunto tale obbiettivo ma hanno altresì portato da un lato ad una forte limitazione dei diritti del personale della scuola costituito ormai da un miscuglio di precari senza una prospettiva professionale futura e da docenti con contratto a tempo indeterminato che hanno perso ogni stimolo professionale e sono incapaci di reagire di fronte alla quotidiana e progressiva rottamazione della scuola pubblica e dall’altro lato ad un aumento delle diseguaglianze sociali poiché non tutti i percorsi educativi sono accessibili alle varie fasce sociali e non tutte le famiglie hanno la possibilità di investire pesantemente sulla formazione dei figli, per garantire loro l'accesso ad attività lavorative meglio remunerate.

Nel caso in cui verrò eletto come componente del CSPI il mio programma sarà incentrato sui seguenti punti:

1) la ricostruzione della scuola pubblica intesa come scuola che assicura a tutti pari opportunità;
2) sblocco degli scatti di anzianità del personale della scuola;
3) equiparazione dei diritti dei precari a quelli del personale con contratto a tempo indeterminato;
4) riconoscimento del merito dei docenti che deve essere premiato con risorse aggiuntive e nella salvaguardia della libertà di insegnamento.

LISTA XIV “SIATE SEMPRE PADRONI DEL VOSTRO SENSO CRITICO E NIENTE POTRA’ SOTTOMETTERVI”.

Il candidato al CSPI

Giuseppe Rizzuto

 

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