Docente picchiata, la madre della studentessa: non mi pento, sono stata provocata

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Parla il genitore che ha dato due schiaffi ad una docente di Lodi perché sua figlia era stata sospesa da scuola per 15 giorni.

La docente aggredita è responsabile del plesso in cui è avvenuto l’episodio, ma non fa parte del Consiglio di Classe che ha deciso la sospensione. Dopo l’aggressione si sono rese necessarie le cure del Pronto Soccorso per alcune lievi ferite.

Sulla vicenda è intervenuto su FaceBook il Ministro Salvini che ha invocato l’arresto immediato. Solidarietà era stata mostrata nei confronti dei docenti che “devono subire l’imbecillità di qualche alunno”

“Mia figlia non è una santa”, ha ammesso la madre durante una intervista al quotidiano Il Giorno. Ma non si pente di aver dato uno schiaffo alla docente, perché, come afferma, “la professoressa è stata maleducata”.

Per la madre si è trattato di una “lieve colluttazione che non avrebbe potutto mandare la vicepreside all’ospedale”.

Ciò che ha maggiormente rammaricato la madre, secondo quanto emerge dall’intervista, sono state le parole del Ministro Matteo Salvini che dopo l’episodio ha invocato il suo arresto.

“Io sono leghista – ha detto – e apprezzo molto Salvini. Non mi sarei mai aspettata una così dura condanna da parte sua”

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