Docente perdente posto. Guida alla compilazione del modulo di trasferimento a domanda condizionata

di Lalla

di Giovanna Onnis – Ci occupiamo in particolare della sezione F del modulo di domanda Preferenze Territoriali.

di Giovanna Onnis – Ci occupiamo in particolare della sezione F del modulo di domanda Preferenze Territoriali.

SEZIONE F – PREFERENZE TERRITORIALI
I docenti che nell’Organico di Diritto 2014/15, vengono dichiarati perdenti posto possono presentare domanda di trasferimento entro i termini stabiliti nel contratto sulla mobilità. Se le procedure per l’individuazione dei soprannumerari si concludono tardivamente e quindi a domanda di trasferimento scaduta, i dirigenti scolastici provvedono a comunicare agli interessati la loro posizione di soprannumero e li invitano a presentare domanda di trasferimento nel termine di 5 giorni dall’avvenuta comunicazione .

Se i docenti interessati hanno già presentato domanda di trasferimento nel termine stabilito, possono presentare una nuova domanda che va a sostituire integralmente quella presentata in precedenza.

Il docente perdente posto che vuole rientrare nella scuola di ex-titolarità deve presentare domanda condizionata, in modo tale che rientri nelle precedenze previste dal CCNI Art 7 – 1 punto II) – PERSONALE TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI RICHIEDENTE IL RIENTRO NELLA SCUOLA O ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITA’

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A tal fine il personale scolastico interessato deve rispondere negativamente, mettendo crocetta sul NO, nella apposita casella del modulo-domanda, :
SCUOLA DELL’INFANZIA   Mod  A1 –  Sezione E punto 31
SCUOLA PRIMARIA  Mod  B1 –  Sezione E punto 25
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO  Mod  C1 –  Sezione E punto 20
SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO  Mod  D1 –  Sezione E punto 22
Se nella casella viene data, invece risposta affermativa (crocetta sul SI) la domanda non è condizionata, ma si tratta di mobilità volontaria e il docente perde il diritto di precedenza per il rientro nella scuola

QUALI PREFERENZE TERRITORIALI INSERIRE?

Per condizionare la domanda il docente deve inserire, nella sezione F del modulo – PREFERENZE TERRITORIALI, come prima preferenza la scuola o circolo di titolarità dove risulta perdente posto (preferenza analitica) oppure il comune o distretto che la comprenda (preferenza sintetica)

Nel caso di espressione di preferenza sintetica la precedenza in esame ha effetto limitatamente alla istituzione scolastica dove il docente era titolare, la quale verrà esaminata prioritariamente rispetto alle altre istituzioni scolastiche comprese nella preferenza sintetica. Per le altre preferenze comprese nel comune a cui appartiene la scuola di precedente titolarità il docente usufruisce della precedenza prevista dal CCNI Art 7 – 1 punto IV)

PERSONALE TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI RICHIEDENTE IL RIENTRO NEL COMUNE DI PRECEDENTE TITOLARITA’

Le preferenze devono essere espresse trascrivendo l’esatta denominazione riportata nei Bollettini Ufficiali disponibili presso l’AT, la segreteria di ogni scuola, nella rete intranet, nonché sul sito internet del MIUR .

Nel caso in cui vi sia discordanza tra la dizione in chiaro ed il codice meccanografico, prevale il codice.

Bisogna prestare molta attenzione nella compilazione della sezione F perché se viene omesso il codice, la preferenza verrà considerata come non espressa.

Le preferenze esprimibili, sono in numero non superiore a 20 per le scuole dell’infanzia e primaria ed a 15 per le scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica.

Non sono considerate valide, ai fini del trasferimento volontario, le preferenze coincidenti o comprensive dell’unità scolastica di titolarità del docente, relativamente alla tipologia di posto su cui è titolare. In caso di presentazione di domanda condizionata al permanere della posizione di perdente posto, l’interessato può, invece, indicare anche il comune, ovvero il distretto, se compreso nel comune medesimo, relativo alla scuola o plesso di titolarità.

Il perdente posto che presenta domanda condizionata e che intende indicare tra le preferenze anche scuole di altri comuni, è obbligato ad esprimere, prima di questa preferenze, il codice dell’intero comune (o distretto sub-comunale) dove è ubicata la scuola attuale, pena l’annullamento di queste altre preferenze.

SE IL DOCENTE PERDENTE POSTO NON VUOLE CONDIZIONARE LA DOMANDA?

In tal caso la sua domanda è di mobilità volontaria e il docente perde il diritto a rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità e perde il punteggio di continuità maturato

QUALI SONO LE DIFFERENZE CON LA MOBILITA’ CONDIZIONATA NELLA SCELTA DELLE PREFERENZE TERRITORIALI?

1 – non si è obbligati a inserire la scuola di ex-titolarità come prima preferenza
2 – non ci sono vincoli nell’ordine con il quale inserire le preferenze

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