Docente licenziata per frasi razziste su FB, presentato ricorso al TAR

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E’ stata licenziata dall’Ufficio scolastico regionale del Veneto la docente che ha professato pubblicamente il proprio odio per i migranti che arrivavano sulle coste siciliane con frasi del tipo “Almeno morissero tutti..”,”Bruciateli vivi”, o anche “ammazzateli tutti”.

I motivi del licenziamento riguardano l’incompatibilità tra il ruolo di educatrice e la gravità delle frasi razziste espresse, e il danno causato con questo comportamento al prestigio dell’istituzione scolastica.

La preside ha denunciato il comportamento all’Ufficio scolastico provinciale. Pochi giorni dopo il Miur aveva reso noto che l’insegnante ‘razzista’ era già al centro di due procedimenti disciplinari avviati dall’Ufficio Scolastico regionale.

Su quelle frasi pesanti aveva aperto un fascicolo, nell’ipotesi di istigazione all’odio razziale, la Procura di Venezia. Dal mondo politico, in modo trasversale, era partita la richiesta della linea dura nei confronti della prof veneziana.

L’ex insegnante ha presentato ricorso al Tar. La prima udienza, con l’Ufficio Scolastico costituito in giudizio per difendere il proprio operato, dovrebbe tenersi il 25 gennaio.

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