Docente in pensione dal 1° settembre 2018, ma risulta ancora in servizio. Lettera

di redazione
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inviato da Eugenio Melia – Il sottoscritto, Docente di Tecnologia nonché matricola **** presso Cassa Geometri Cipag, seguendo le regole dettate dal D.M. del MIUR ed avendone i requisiti si è dimesso dal servizio con decorrenza 1° settembre 2018 (unica finestra di uscita per i dipendenti MIUR) ed ha presentato, in pari data, domanda di pensione di anzianità con CUMULO ex lege 232/2016 (art.1, comma 195).

Fin dal 1° settembre 2018 la Dirigente del mio istituto mi invia 4 telegrammi e 2 raccomandate A/R con l’invito a giustificare l’assenza ed a prendere servizio e con promessa di attivazione di procedura di licenziamento per mancata giustificazione dell’assenza (Ho inviato copia delle mie dimissione di cui erano a conoscenza). L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ufficio IX – Ambito Territoriale di Ragusa NON invia alcuna sostituzione in quanto in attesa della certificazione, da parte di INPS, dei requisiti posseduti dal sottoscritto per poter accedere al pensionamento.

Interpellata la sede INPS risponde con eccezionale solerzia ed encomiabile serietà che la pratica di pensionamento è stata elaborata da loro (all’incirca verso la fine di Luglio/2018) e che è stata trasmessa alla Cassa Geometri per i successivi adempimenti.

D.: “Da quanto tempo?”; R.: “Da PARECCHIO Tempo”.

Telefonate alla Cipag: nessuno risponde perché gli operatori sono sempre occupati.

In conclusione, Gipag adottando farraginose macchinazioni burocratiche ha, nei fatti, interrotto un pubblico servizio considerando che il sottoscritto non può essere sostituito, ma non può nemmeno occupare quella cattedra in quanto dimissionario ed ha (Cipag) lasciato 9 classi, pari a circa oltre 200 alunni senza la possibilità di seguire il legale corso di studi previsti per legge.

Ciò è quanto posso rassegnare della Kafkiana situazione dei pensionamenti con Cumulo che la nostra ASSOCIAZIONE “CUMULO E CASSE PROFESSIONALI” si è impegnata a contrastare con qualsiasi mezzo.

Resto in attesa di soluzione del caso che interessa me quale pensionando, ma principalmente una Istituzione Scolastica Statale che, comunque ed anche con difficoltà indotte e prodotte, deve continuare ad elargire la propria offerta formativa.

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