Docente in aspettativa per anno sabbatico può svolgere incarico presso altra scuola. PARERE Funzione Pubblica [PDF]

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Ammessa l’autorizzazione allo svolgimento di incarichi al personale in aspettativa per “anno sabbatico”. Così il dipartimento della Funzione Pubblica con un recente parere.

PARERE FUNZIONE PUBBLICA

Il Dipartimento risponde così ad un quesito avanzato dal Dirigente scolastico di un Istituto comprensivo, riguardante la possibilità di autorizzare lo svolgimento di un incarico d’opera professionale presso altro Istituto scolastico da parte di un docente già in aspettativa per anno sabbatico.

La disciplina in materia di autorizzazione allo svolgimento di incarichi si applica anche alle ipotesi in cui un dipendente si trovi in regime di aspettativa per “anno sabbatico”. Resta ferma la necessità che l’amministrazione, prima di autorizzare l’incarico, verifichi l’insussistenza di potenziali situazioni di conflitto d’interesse.

Per il Dipartimento della Funzione Pubblica, la valutazione circa la compatibilità dell’incarico con il rapporto di lavoro in essere, anche per i profili relativi alla verifica circa l’eventuale ricorrenza di potenziali situazioni di conflitto d’interesse, è di competenza dell’Istituto scolastico che, essendo a conoscenza di tutte le circostanze del caso concreto, potrà effettivamente stabilire se l’incarico sia o meno compatibile.

L’anno sabbatico è un periodo aspettativa non retribuita della durata massima di un anno scolastico ogni dieci anni, previsto dall’articolo 26, comma 14, della legge n. 448 del 1998.

RIFERIMENTI DI LEGGE E NORMATIVI

Ai sensi dell’art. 15/7 del CCNL del Comparto Scuola Il dipendente ha diritto, inoltre, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”.

È il caso dell’aspettativa non retribuita per “anno sabbatico”.

Tale aspettativa definita anche “Anno di riflessione importante per la formazione” è disciplinata dall’art. 26 comma 14 della legge 448/1998 (finanziaria ‘99) che recita:

I docenti e i dirigenti scolastici che hanno superato il periodo di prova possono usufruire di un periodo di aspettativa non retribuita della durata massima di un anno scolastico ogni dieci anni. Per i detti periodi i docenti e i dirigenti possono provvedere a loro spese alla copertura degli oneri previdenziali”.

DESTINATARI

L’aspettativa non retribuita per “anno sabbatico” può essere fruita solo dai Dirigenti e dai docenti di ruolo che hanno già superato il periodo di prova.

È quindi escluso il personale docente che non abbia ancora superato il periodo di prova e tutto il personale docente assunto a tempo determinato.

COSA DEVE FARE IL DIPENDENTE

Il docente presenterà l’istanza al proprio dirigente scolastico; il dirigente scolastico la presenterà al dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

La richiesta, prodotta in carta semplice, non ha bisogno di alcuna motivazione, certificazione o autocertificazione, ma dovrà riportare solo il riferimento di legge che permette al dipendente, avendone i requisiti, di fruire dell’aspettativa richiesta.

MODALITÀ E CRITERI DI FRUIZIONE

L’aspettativa non retribuita spetta fino a un massimo di 1 anno ogni 10 (compreso il primo decennio). Non può essere oggetto di frazionamento, sicché la fruizione di un periodo inferiore ad un anno esaurisce il diritto dell’interessato a chiedere ulteriori periodi di aspettativa nell’arco del decennio in considerazione.

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