Docente firma in abito da sposa, Bianchi: “È stato il nostro regalo di matrimonio” [VIDEO]

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Ha destato scalpore la vicenda della docente, supplente di matematica, che ha firmato la presa di servizio in abito da sposa. La scuola ha pubblicato la foto su Facebook, ma, poco dopo, ha cancellato il post.

Sull’argomento, a La 7 durante la trasmissione “In Onda”, è intervenuto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che così ha commentato, ironizzando sull’accaduto:“Diciamo che è stato il nostro regalo di matrimonio perché lei si aspettava di essere chiamata tra ottobre e novembre e invece siamo riusciti a chiamarla per la supplenza a settembre”.

Non è strana l’urgenza con cui la donna ha dovuto accettare l’incarico: molti docenti hanno ricevuto la pec di convocazione alle 22 del giorno prima per il giorno dopo e alcuni anche la mattina stessa.

Secondo le stime dei sindacati, nella scuola italiana ci saranno anche quest’anno 220 mila supplenti e, nonostante le 70 mila cattedre ottenute dal ministro, sono sempre migliaia di posti coperti da docenti precari.

Sulla questione girano anche “commenti” sulla scelta della docente, sostenendo che potesse delegare. Purtroppo al massimo l’insegnante avrebbe potuto posticipare per un documentato motivo (non delegare), ma la decorrenza economica sarebbe slittata alla presa di servizio effettiva.

Anche la docente è intervenuta, mettendo le cose in chiaro: “Rispondo perché ne sto leggendo di ogni. Non è un posto fisso ma un semplice contratto annuale. Sono stata costretta (scritto in caratteri maiuscoli, ndr) ad andare a scuola a firmare, altrimenti avrei perso un anno di lavoro. Purtroppo la gente parla senza sapere“.

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