Docente di diritto in esubero a livello nazionale torna a casa. Non si possono fare differenze tra docenti assunti nel 2015 in fasi differenti

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Il Tribunale del lavoro di Ravenna ha accolto il ricorso di una docente della scuola superiore, classe di concorso A046, Discipline giuridiche, immessa in ruolo  in provincia di Ravenna ma risultata  già  dal primo giorno, in esubero a livello nazionale.

Il docente pur essendo stato immesso in ruolo era privo di sede di  titolarità  e, quindi,  è  stato utilizzato ogni anno su istituzioni scolastiche differenti.

In p articolare la tesi sostenuta dal sindacato Snals è  stata quella della  disparità di trattamento tra i docenti immessi in ruolo in fasi differenti,  disparità che ha avuto ripercussioni nelle procedure di  mobilità .

“Chi sono i d ocenti in esubero a livello nazionale? Sono docenti  – spiega Maria Rosaria  Strammiello dello  Snal  ravennate –  che al termine della  mobilit à  non hanno ottenuto un ambito o una scuola di  titolarit à  e che sono stati “appoggiati” alla provincia di immissione in ruolo (senza avere in  realt à  una classe) senza poter richiedere neppure l’u tilizzazione interprovinciale ( mobilit à  annuale). I docenti in questione hanno partecipato alla recente  mobilit à  tra province diverse e nel caso in cui non sono stati soddisfatti per le preferenze espresse sono stati trasferiti d’ufficio, dopo i trasferimenti interprovinciali a domanda, e ass egnati, in ordine di vicinanza partendo dalla prima preferenza espressa, ad un ambito a livello nazionale.

Alcuni di questi non hanno però trovato ancora nessuna collocazione in nessuno degli ambiti a livello nazionale, e sono rimasti ancora una volta nella provincia di assunzione.

Si tratta di una situazione paradossale  perché  i docenti in questione sono diventati “docenti immobilizzati” nella provincia di immissione in ruolo senza aver la  possibilit à  di svincolarsi e potersi trasferire neppure per un anno per esigenze di famiglia.

Quindi, dal momento che la loro situazione è quella dell ‘ “esubero”  – prosegue  Strammiello  –  ci chiediamo se possono esercitare questa funzione di “esubero” nella provi ncia di residenza attraverso l’ inoltro di domanda di utilizzazione interprovinciale.

Ma sembra non sia consentito,  poich é  il  Miur  con apposita nota di luglio 2017 ha precisato che “…sono consentite operazioni di utilizzazione a domanda per provincia diversa da quella di  titolarit à  esclusivamente ove permanga la situazione di esubero nel posto o nella classe di concorso della provincia di appartenenza”.

Pertanto, i docenti che per il secondo anno consecutivo risultano ancora “esuberi nazionali”, che non hanno quindi una provincia di  titolarit à , non potranno neppure chiedere utilizzazione fuori provincia  perch é  non hanno ancora appunto una  titolarit à , ma sono solo rimasti nella provincia di assunzione  perch é  non hanno trovato alcun posto a livello nazionale.

Il docente che sia rimasto in carico alla provincia di immissione in ruolo – conclude la segretaria provinciale dello  Snal  di Ravenna –  viene assegnato d’ufficio, per il solo anno scolastico 2017/18, ad una scuola al termine delle operazioni previste dal presente CCNI anche in soprannumero”.

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