Docente di ruolo da 32 anni, in sciopero della fame per solidarietà con le maestre

di redazione
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Le referenti nazionali del Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati Carla Traverso, Elena De Meo, Silvia Mureddu e Annalisa Cabiddu continuano il loro presidio permanente h24 e lo sciopero della fame dal 26 aprile. Pubblichiamo la lettera a loro inviata dal collega in ruolo Mauro Zanella.

La maestra non si tocca! 

Mi chiamo Mauro Carlo Zanella e sono un insegnante di scuola primaria di Roma (Scuola Emanuela Loi, Istituto comprensivo Pino Puglisi).Dal primo maggio sono in sciopero della fame e il mio peso è finora sceso di 4.1kg (da 116.5 kg a 112.4kg).

Il mio è uno sciopero di solidarietà con le colleghe ed i colleghi estromessi dalle Gae con la sentenza del Consiglio di Stato. Sono infatti da 32 anni un insegnante con contratto a tempo indeterminato in quanto vincitore del concorso bandito nel 1984.

Mi considero tuttavia io pure Docente Magistrale perchè quel diploma è tuttora la mia principale abilitazione all’insegnamento (mi sono successivamente laureato ma in Scienze dell’Eduzione triennale) pertanto difendendo i loro diritti difendo la mia dignità professionale chè altrimenti sarei anch’io da rottamare.

La forza e la bellezza di questo movimento è il fatto che nasce dal basso e che è trasversale alle diverse ideologie politiche.

Personalmente vi aderisco per due ragioni di carattere etico. La prima è di carattere religioso: sono Cristiano e il comandamento è “Ama il prossimo tuo come te stesso” (e il mio prossimo a scuola sono le docenti precarie…abilitate magistrali).

La seconda è di carattere politico: sono comunista e questa è doverosa solidarietà di classe infatti qui si sta scrivendo una nuova e bella pagina della storia del movimento dei lavoratori e delle lavoratrici. “

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