Docente di ed. fisica alla primaria, in Lombardia è realtà. Domande per esperti e tutor

di redazione
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La Lombardia fa da capofila ormai da anni nell’introduzione dell’insegnante di ed. fisica nella scuola primaria. Con delibera XI/1909 la Giunta regionale ha approvato lo schema d’accordo di collaborazione fra Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Lombardia, CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Lombardia e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Lombardia per l’attuazione del progetto regionale “A scuola di sport –Lombardia in gioco VI edizione – Educazione motoria nella scuola primaria a.s. 2019-2020.

Il progetto per l’anno 2019/2020 è destinato a tutte le classi delle scuole primarie statali e paritarie e sarà finanziato da Regione Lombardia per una quota pari a complessivi € 1.000.000,00.

Individuazione esperti

Requisiti:
Gli esperti devono:

  • essere laureati in Scienze Motorie e dello Sport. Sono validi sia la Laurea Magistrale che la Laurea Triennale o diplomati ISEF
  •  non avere avuto in precedenti esperienze analoghe una valutazione negativa per gravi e circostanziate condotte da parte dei dirigenti scolastici

Ogni esperto potrà accettare l’incarico per un massimo di 30 ore settimanali, fatte salve deroghe concesse su situazioni giustificabili e documentabili. Al fine di avere un contatto diretto, è auspicabile avere un esperto per scuola, salvo incompatibilità.

Funzioni:
L’esperto:
1. affianca, per un’ora alla settimana, per 20 settimane nell’arco dell’anno scolastico, l’insegnante di classe nello svolgimento dell’educazione motoria e svolge lezioni frontali in presenza dell’insegnante stessa;
2. partecipa alla programmazione dell’attività didattica concordata e condivisa con l’insegnate titolare;
3. mantiene un costante dialogo con il tutor supervisore riguardo all’impostazione progettuale;
4. si occupa di acquisire le liberatorie relative alle rilevazioni oggetto di monitoraggio;
5. compila le schede di attività di classe.

E’ richiesto un impegno continuativo di 1 ora settimanale per 20 settimane nell’arco dell’anno scolastico.

Modalità di selezione:
La candidatura ad “esperto” deve essere presentata al CONI Lombardia compilando, tassativamente entro venerdì 13 settembre 2019, il modulo di adesione reperibile al seguente link

Individuazione tutor supervisori

Possono candidarsi al ruolo di “tutor supervisore” i coordinatori tecnici provinciali di CONI Lombardia, i Referenti provinciali per il supporto e il sostegno alle attività per il benessere psicofisico nelle scuole, Insegnanti che abbiano ricoperto questi incarichi in annate precedenti o i docenti di educazione fisica con almeno 5 anni di insegnamento con incarico a tempo
indeterminato in possesso di laurea in Scienze Motorie e dello Sport o diplomati ISEF.

La candidatura a tutor supervisore è incompatibile con la candidatura in qualità di esperto.

Funzioni:
il tutor supervisore:
a) accompagna e supporta la programmazione del curricolo verticale;
b) svolge funzioni di raccordo e coordinamento tra CONI, esperti e scuole;
c) ha il compito di organizzare iniziative di coordinamento, supporto e supervisione sia iniziale che intermedia agli esperti e informazione rivolte ai Dirigenti Scolastici e ai docenti delle scuole finanziate e alle famiglie dei bambini coinvolti nel progetto;
d) effettua la presa in carico degli esperti fin dalle prime giornate di formazione;
e) effettua la rendicontazione delle attività didattiche alla Facoltà di scienze motorie incaricata dell’attività di monitoraggio e valutazione dei risultati;
f) effettua il monitoraggio e la supervisione in itinere del progetto e concorre alla rendicontazione e relazione finale: in particolare effettua tre incontri di verifica e rendicontazione presso il CONI a fine ottobre, fine gennaio ed inizio aprile.

Modalità di selezione:

La candidatura a “tutor supervisore” deve essere presentata al CONI Lombardia compilando, tassativamente entro venerdì 13 settembre 2019, il modulo di adesione reperibile al seguente link

Avviso USR Lombardia

Progetto nazionale

A livello nazionale il progetto proposto dal Ministro Bussetti non è mai decollato. Secondo i calcoli del Ministero sarebbero necessari 11.800 docenti di scienze motorie per la primaria.

Unici in Europa a non avere docenti di ed. fisica nella scuola primariadiceva Bussetti fino a qualche mese fa. Un’incompiuta del suo Ministero.

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