Docente del Sud a Bussetti: Quando finirà l’agonia del precariato? Lettera

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Inviata da Diego Palma – Egregio Ministro, sono un docente ITP, orgoglioso di essere del Sud, ancor prima che italiano, che pur di lavorare ed incoronare un sogno, per un misero stipendio di 1400€, ha preso la valigia, lasciando moglie e figli per fare l’insegnante in Sardegna.

Solo dopo quattro anni, la mia famiglia si è finalmente ricongiunta.

La mia domanda è semplice, come governo avete approvato un decreto dignità che obbliga il privato dopo due anni di contatto, ad assumere a tempo indeterminato, avete approvato il reddito di cittadinanza, dando un contributo economico pari al mio stipendio, ad una famiglia di cinque componenti.

Avete promesso in campagna elettorale di smantellare la legge 107, la cosiddetta buona scuola e invece avete complicato la situazione. Volete indire concorsi senza considerare chi serve lo stato ed il ministero dell’istruzione senza riconoscimento alcuno da anni.

Oggi ci offende, considerando il nostro lavoro poco incisivo, di scarso impegno e poca volontà.

Quanto tempo ancora dobbiamo subire, quando finirà l’agonia del precariato, quando vedremo la nostra stabilizzazione.
Quando rispetterete chi vi ha dato la possibilità di accordarvi su quei scranni, quando vi ricorderete che siete passati dalla scuola e che senza istruzione non può esistere un paese civile, non può esserci ne crescita ne sviluppo.

Caro Ministro, mi chiamo Diego per lei sono un numero di partita doppia, forse un problema, forse indifferente ma le ricordo con affetto che le rivoluzioni sono nate dagli ambienti scolastici e culturali, non staremo zitti per sempre !!!

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