Docente colpito da pistola a pallini, la scuola decide la punizione per lo studente. Il prof chiede l’espulsione

WhatsApp
Telegram

Un consiglio straordinario di classe si riunirà domani pomeriggio per decidere quali sanzioni adottare per lo studente che ha colpito il docente di diritto ed economia con una pistola a pallini. Secondo quanto riporta La Repubblica il caso sarebbe all’attenzione del Governo.

La vicenda non dovrebbe avere risvolti penali perché il professore ha deciso di non sporgere denuncia ma chiede l’espulsione dello studente: “Visto che non c’era l’intenzionalità ho deciso di non denunciarli penalmente per non rovinare il loro futuro“.

La preside ha deciso giustamente di adottare dei provvedimenti: o la punizione o l’espulsione. Sono favorevole per quest’ultima, altrimenti non si dà un segnale. Non si può soprassedere rispetto a un episodio così grave” ha aggiunto il prof.

Secondo l’Anp l’espulsione è una sanzione che va applicata per episodi più gravi: “Saranno gli organi collegiali ad adottare i provvedimenti, è un procedimento che può richiedere diversi giorni. Ritengo che le sanzioni vadano applicate con fermezza ed in modo esemplare ma devono avere anche una funzione di recupero” ha affermato all’Adnkronos Roberto Romito, presidente regionale di Anp. “I due studenti, chi ha portato e chi ha usato la pistola – ha aggiunto – devono comprendere la gravità del comportamento, sono azioni che assolutamente non si fanno. L’espulsione è una sanzione di massima esclusione, allontana dal perimetro della scuola, è come una bocciatura anticipata con disonore. Si tratta di una sanzione che ho visto applicare solo per vicende molto più gravi di questo del ‘Romanazzi’ come il caso di un accoltellamento“.

Leggi anche Il racconto del docente colpito con una pistola giocattolo da uno studente: “Provvedimenti serissimi o possiamo chiudere le scuole. I genitori? Non hanno chiesto scusa”

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri