Presa di servizio docente concorso straordinario bis o GPS sostegno 2022/23 che ha ottenuto assegnazione provvisoria. NOTA MINISTERO per firma digitale

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Venerdì 1° settembre è il giorno della presa di servizio per migliaia di docenti. Si tratta sicuramente dei docenti neoassunti sia a tempo indeterminato che determinato ma anche tra i docenti di ruolo ci sono tante categorie di personale tenuto a questo adempimento formale nella giornata di apertura dell’anno scolastico. Al di là di queste situazioni ben definite, il personale che non deve fare la presa di servizio non è tenuto a trovarsi a scuola il 1° settembre, a meno che non ci sia adempimenti (di solito collegio docenti).

Il 1° settembre 2023 devono recarsi a scuola, per effettuare la presa di servizio, i docenti:

  • neo immessi in ruolo;
  • che hanno ottenuto un incarico finalizzato al ruolo da GPS sostegno prima fascia e relativo elenco aggiuntivo;
  • che hanno ottenuto un incarico finalizzato al ruolo dalle GM del concorso straordinario bis;
  • che hanno ottenuto trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra;
  • che hanno ottenuto l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione;
  • che rientrano nella scuola di titolarità dopo che nel 2022/23 sono stati in assegnazione provvisoria o utilizzazione;
  • che rientrano dal collocamento fuori ruolo;
  • che lo scorso anno (2022/23) hanno ottenuto una supplenza ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2007 e rientrano nella scuola di titolarità;
  • che rientrano da aspettative e congedi straordinari (come, ad esempio, chi rientra dall’aspettativa per motivi familiari/personali o per svolgere un altro lavoro ovvero chi rientra dal congedo per dottorato di ricerca); quindi si tratta di personale che non ha svolto servizio nell’a.s. 2022/23;
  • che sono stati assunti nel 2022/23 a tempo determinato e che dal 2023/24 sono di ruolo (ossia i docenti assunti da concorso straordinario bis e GPS sostegno prima fascia 2022/23);
  • con incarico di supplenza al 30/06 e al 31/08(se la nomina arriva successivamente al 1° settembre, gli interessati si recano  o comunque contattano immediatamente la scuola assegnata).

Non devono, invece, recarsi a scuola il 1° settembre i docenti che:

  1. per il 2023/24 non hanno cambiato scuola di titolarità e nel 2022/23 hanno prestato servizio nella medesima (tali docenti non sono tenuti a prendere servizio, tuttavia devono recarsi a scuola per la predetta data, soltanto se vi siano incontri collegiali e/o attività debitamente deliberate);
  2. si trovino in maternità (per tali docenti il rapporto di lavoro si perfeziona con la sola accettazione della nomina, sia a tempo determinato che indeterminato).

E’ possibile differire la presa di servizio? Solo per poche motivate esigenze

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Nei giorni scorsi si erano espressi l’Ufficio Scolastico di Bari , LivornoTaranto e  Bologna

Arriva adesso la nota del Ministero n. 51325 del 30 agosto 2023 che fornisce le Istruzioni operative per la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato per i docenti che si trovano in questa posizione.

Qualora non sia stato ancora sottoscritto, il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato è predisposto dall’istituto scolastico di titolarità del docente.

Nell’ottica di una completa digitalizzazione e semplificazione del processo di sottoscrizione del contratto, si segnala l’opportunità di utilizzo della piattaforma ministeriale di firma elettronica avanzata (FEA) denominata “Sigillo”, già disponibile alle istituzioni scolastiche nell’ambito del SIDI, sotto la voce di menu “Firma Digitale->Sigillo Gestione-Firma Elettronica Avanzata”, attraverso i seguenti passi operativi:

  • la segreteria scolastica della scuola di titolarità predispone il contratto di assunzione in formato digitale pdf e lo carica sulla piattaforma, selezionando la modalità “firma multipla”, specificando i nominativi dei due firmatari, che potranno essere ricercati mediante codice fiscale, ed inserendo le altre informazioni richieste;
    • è necessario indicare dove posizionare le firme all’interno del contratto, cosa che potrà essere effettuata manualmente dall’utente o in modo automatico dal sistema, in coda al documento;
    • una volta completato il caricamento del contratto sulla piattaforma, entrambi i contraenti riceveranno una email di notifica al proprio indirizzo di posta elettronica, conosciuto dal sistema SIDI, all’interno della quale sarà presente un link per accedere alla sezione della piattaforma che consente l’apposizione della FEA;
    • i firmatari, dopo aver acceduto al sistema, dovranno dichiarare la presa visione del contratto e potranno firmarlo, effettuando una nuova autenticazione con SPID o CIE;
    • il contratto firmato da entrambi i soggetti potrà essere scaricato dal sistema e la scuola di titolarità potrà provvedere alla protocollazione e alla conservazione dello stesso con i sistemi locali già in suo possesso

Leggi la NOTA DEL MINISTERO

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