Docente abilitato da concorso 2020 può partecipare a concorso 2023 ed essere in ruolo già da settembre 2024, non deve conseguire CFU

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Il docente che ha superato le prove del concorso ordinario 2020 e che si trova ancora in graduatoria (da vincitore o idoneo) deve partecipare al nuovo concorso della fase straordinaria PNRR? Ci saranno dei vantaggi? Chi non partecipa avrà degli svantaggi? Qualche riflessione in merito, fermo restando che si tratta di decisioni individuali legati anche allo scorrimento delle graduatoria nella regione di interesse.

Perché il docente già in graduatoria di merito del concorso 2020 dovrebbe partecipare al nuovo concorso 2023?

Ferme restando le singole situazioni, la risposta è da ricercare nelle modalità in cui si svolgeranno le immissioni in ruolo 2024.

P.S. Quanto scriviamo varrà solo se le graduatorie del nuovo concorso 2023, come dovrebbe, saranno pronte e utili per le assunzioni.

E’ stato il decreto PA bis, trasformato nella legge n. 112 del 10 agosto 2023 a introdurre delle modifiche

  • le graduatorie del concorso 2020, comprensive degli idonei, sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento, ossia saranno valide fino all’assunzione di tutti i candidati che hanno superato le prove
  • le assunzioni avverranno però in maniera residuale (in coda) rispetto alle graduatorie dei concorsi della fase straordinaria del PNRR.

Pertanto il docente (vincitore o idoneo) del concorso 2020 potrebbe trovare più conveniente partecipare al concorso 2023 per avere la precedenza nell’assunzione e quindi assicurarsi prima il contratto a tempo indeterminato.

Tra l’altro il docente del concorso 2020 potrebbe scegliere di partecipare al concorso 2023 per regione diversa rispetto a quella in cui si trova in graduatoria, aumentando di fatto le possibilità di assunzione.

I candidati che accedono al concorso 2023 con abilitazione

L’abilitazione è uno dei requisiti di accesso previsti per il concorso 2023. Leggi qui i requisiti completi per l’accesso al concorso 2023 della scuola secondaria

Il decreto PA bis ha anche modificato la costituzione della graduatoria finale del concorso 2023, eliminando la distinzione tra candidati abilitati e non abilitati.

La graduatoria sarà composta da coloro che superano le prove con il punteggio almeno minimo, cui si unisce la valutazione dei titoli. E’ prevista la riserva del 30% per i docenti con tre anni di servizio negli ultimi dieci, anche non continuativo, nelle scuole statali, di cui uno specifico.

Assunzione a tempo determinato e conseguimento 24 CFU

I docenti assunti da graduatoria concorso 2023 avranno un contratto a tempo determinato e nell’anno di prova e formazione dovranno seguire il percorso abilitante da 30 o 36 CFU (a seconda il titolo di accesso).

Questo vale per i docenti che accedono e superano il concorso con il requisito laurea + 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 oppure tre anni di servizio.

Il candidato che ha avuto accesso con l’abilitazione sarà assunto a tempo indeterminato e dovrà superare solo l’anno di prova e formazione alle condizioni previste (con lezione simulata) . Non dovrà seguire percorsi abilitanti per l’acquisizione di ulteriori CFU.

Risposte ai quesiti

Scrivo per porre una domanda che mi tormenta da un po’ di tempo e per la quale non sono riuscito a trovare risposte certe. All’ultimo concorso ordinario STEM ho superato tutte le prove concorsuali e quindi, di fatto io, sarei tra gli abilitati della classe di concorso A27. L’abilitazione conseguita mi permetterà di accedere ai concorsi anche dopo che la riforma Bianchi entrerà a pieno regime, o dovrei farmi almeno parte del nuovo percorso abilitante universitario per poter accedere ai concorsi, sostenendone pure i costi?

L’abilitazione conseguita con concorso ordinario (ma questo vale per l’abilitazione conseguita con qualsiasi canale) vale al di là del singolo concorso. Si considera acquisita. L’abilitazione è titolo di accesso al nuovo concorso PNRR e di per sè ingloba il percorso abilitante che invece dovranno seguire i candidati che accedono al concorso con uno degli altri requisiti di accesso (laurea + 24 CFU entro il 31 ottobre 2023 oppure tre anni di servizio alle condizioni indicate dal bando), che dovranno invece completare la preparazione con l’acquisizione di ulteriori CFU nonchè il superamento della prova finale.

Quanto costerà partecipare al concorso

Nella BOZZA è prevista un contributo spese di segreteria di 10 euro per ogni procedura (per la secondaria quindi max 40 euro: una classe di concorso della secondaria primo grado e una classe della secondaria secondo grado, più sostegno primo grado e sostegno secondo grado se in possesso dei rispettivi titoli di accesso).

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

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