DL semplificazioni, via libera dal Governo: edilizia scolastica e transizione digitale delle scuole. Cosa cambia

Stampa

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Recovery, con le norme sulla governance del Pnrr e sulle semplificazioni. Ci sono anche alcune misure per la scuola. Vediamo di seguito, in base all’ultima bozza in nostro possesso

L’articolo 56 segna misure riguardanti la semplificazione in materia di istruzione in particolare per edilizia scolastica e transizione digitale.

Dunque, al fine di accelerare l’esecuzione degli interventi in materia di edilizia scolastica, ricompresi all’interno del PNRR, il governo diverse misure come ad esempio quella di predisporre linee guida tecniche suddivise in base alle principali tipologie di interventi. Non solo: in caso di inerzia degli enti locali beneficiari, il Ministero, entro 30 giorni, può sostituirsi all’ente locale beneficiaario nell’espletamento delle procedure per la progettazione e l’affidamento dei lavori.

Per quanto concerne, invece, la transizione digitale delle scuole, i dirigenti scolastici, ad esempio, nel quadro degli interventi previsti dal PNRR, possono precedere agli affidamenti anche in deroga al decreto ministeriale n.129/2018. Non solo: le scuole beneficiarie delle risorse destinate al cablaggio e alla sistemazione degli spazi possono procedere direttamente all’attuazione degli interventi di carattere non strutturale previa comunicazione agli enti locali proprietari degli edifici.

BOZZA DL SEMPLIFICAZIONI


Cosa dice il PNRR

La funzione “Istruzione e Ricerca”: stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro (30,9 miliardi dal Dispositivo RRF e 1 dal Fondo) con l’obiettivo di rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

LA VIDEO GUIDA

TESTO RECOVERY PLAN INTEGRALE [PDF]

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur